Zurigo e il Museo della FIFA

Entrare e visitare il Museo della Fifa, per un appassionato di calcio come me, è stato un po’ come per un bambino entrare in un negozio di giocattoli: divertimento allo stato puro! Situato in un moderno edificio poco distante dalle sponde del fiume Limmat è strutturato su quattro livelli dall’aspetto molto curato e tecnologico. Una volta entrati verrete accolti da “The Rainbow“. Ora, immaginate di ritrovarvi davanti a tutte le maglie delle nazionali di calcio disposte in ordine cromatico per creare un arcobaleno, l’effetto WOW è garantito. E poi, quando dico tutte, dico proprio tutte le maglie delle 209 federazioni calcistiche associate ala FIFA ( sì, anche quella di Saint Vincent e Grenadine, che non pensavo nemmeno avesse una nazionale di calcio tanto per intenderci…).
Per i più curiosi poi c’è un interessantissimo percorso, chiamato The Timeline, in cui viene mostrata l’evoluzione della storia del calcio attraverso i suoi momenti più importanti.

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FIFA Museum: la Coppa del Mondo

Scendendo al livello inferiore (attraverso una scalinata che fa molto tunnel da stadio, con il sottofondo di decine di voci in lingue diverse) vi troverete catapultati alle origini della FIFA, in un’area chiamata The Foundations, con l’esposizione di vari documenti originali, statistiche interattive, la Coppa Rimet (che praticamente é grande quanto una mano contrariamente a quanto mi immaginavo) e l’attuale Coppa del Mondo, realizzata in realtà a pochi chilometri da da dove abito ma, giustamente, mi sono sparato 4 ore di treno per vederla. In seguito si entra nella galleria della coppa del mondo dove avrei trascorso ore ed ore a curiosare tra tutte le storie e i cimeli di ogni edizione del Campionato Mondiale di Calcio (per esempio troverete la maglia indossata da Gigi Buffon nella finale del Mondiale del 2006 o gli scarpini con cui Pirlo batté uno dei calci dei decisivi calci di rigore, tanto per citarne alcuni). In mostra ci sono perfino le panchine in legno collocate nel mitico vecchio stadio di Wembley subito dopo l’inaugurazione ed i seggiolini di alcuni degli stadi più importanti del mondo.

Diventa arbitro o commentatore!

C’è poi una serie di attrazioni virtuali spettacolari: la sezione “L’arbitro sei tu” in cui i visitatori sono chiamati a decidere su situazioni controverse, una cabina di regia in cui potrete cimentarvi nella telecronaca di alcuni degli episodi chiave delle finali dei mondiali, attività in cui mi sono avventurato con grande trasporto e talento, oppure la stazione dedicata alle celebrazioni più curiose dei gol, in cui avrete la possibilità di ripetere passi di danza ed esultanze varie (come purtroppo ci ha mostrato Gianluigi). Infine si entra in un piccolo cinema in cui vi verrà mostrato un cortometraggio con alcune delle scene più suggestive ed impressionanti delle fasi finali dei mondiali di calcio, da pelle d’oca!

FIFA Museum è anche divertimento

Prendendo l’ascensore, che dà sulla sala principale, salirete al primo piano del museo della Fifa dove troverete due aree molto interessanti. La prima si chiama “Fields of Play” e mostra l’impatto che il calcio ha avuto sulla società attraverso testimonianze uniche ed interattive. La seconda si intitola “Pinball” e potrete scatenare il bambino che é in voi attraverso cinque stazioni di gioco in cui dovrete mostrare le vostre capacità tecniche e balistiche. Se siete in compagnia credo che potrete stare qui ore a sfidarvi e sfottere il perdente di turno.

Infine si sale all’ultimo piano dove troverete lo shop in cui sbizzarrirvi con gli acquisti, un bar ed un bistro in cui sostare per rifocillarvi dopo il tour.
Come si sarà capito, la nostra esperienza al Museo della FIFA é stata fantastica e consigliamo vivamente di visitarlo perché é….bhe, il perché mi sembra chiaro! E poi c’è sempre la possibilità di chiedere asilo politico alla Svizzera e farvi ospitare dal Museo…