Visita a Jezersko

Nel nostro peregrinare per la Slovenia abbiamo deciso di fare tappa a Jezersko, con l’idea di inserire una giornata poco turistica e prettamente dedita alla natura. L’idea di visitare questa piccola cittadina di circa 700 abitanti, che si trova nell’alta Carniola a pochi km dal confine con l’Austria, ci è venuta chiacchierando con altre persone e travelblogger che ci erano già state. La comodità logistica, trovandosi a meno di un’ora di auto da Bled, prima tappa del nostro tour, ha fatto il resto.

Inserire Descrizione Immagine

Una bella idea: noleggiamo le mountain bike

Il viaggio tra Bled e Jezersko in auto è senza dubbio tra le guide più piacevoli che abbia fatto nella mia vita con poco traffico, paesaggi favolosi e nessun impedimento sulla tabella di marcia. Per uno come me, che al volante non ha proprio la pazienza di Giobbe, manna dal cielo.
Giunti a Jezersko, scarichiamo borse e bagagli e siamo pronti per….per fare qualcosa che non ci è ancora chiaro. Il disagio d’altronde non potevamo lasciarlo a casa. In realtà a Jezersko si possono fare un sacco di attività: ci sono sentieri più o meno impegnativi dove fare trekking, si possono noleggiare biciclette o semplicemente godersi alcuni paesaggi che ti lasciano senza parole.
Non avendo un chilometro di allenamento nelle gambe decidiamo di fare la scelta più logica: andiamo a noleggiare delle biciclette!
Passiamo dall’ufficio del turismo per recuperare delle mappe con i percorsi ciclopedonali e poi ci dirigiamo verso il Camp and Hostel Stara Pošta dove noleggiamo le mountain bike.

Inserire Descrizione Immagine

Natura e aneddoti #disagiated

Il percorso che decidiamo di intraprendere sembrerebbe fare proprio al caso nostro: sterrati, boschi e falsipiani con le montagne a fare da cornice ma sottovalutiamo almeno tre aspetti:

  1. non siamo allenati
  2. siamo totalmente incapaci di utilizzare i cambi delle nostre mountain bike (mi sento però di dare la colpa alle biciclette in questo caso)
  3. se deve andare storto qualcosa ci andrà senza dubbio: siamo i #DisagiateTravelBlogger alla fine

Ed infatti: sbagliamo la via appena partiti, siamo costretti a scendere dalla bici alla prima salita e ci ritroviamo inseguiti da un grosso cane San Bernardo. Bene ma non benissimo.
A parte questo inizio “shock”, il resto della gita è spettacolare, a parte quando Gianluca si è cappottato in discesa mentre cercava di girare un video…il tutto si è comunque risolto con risate da parte mia e petto, spalla destra e braccio destro graffiato per il Gian. E non scendo nei dettagli delle urla mentre si disinfettava le ferite.
Ripeto: spettacolare; i paesaggi sono da mozzare il fiato e il potersi muovere, praticamente senza auto, in mezzo al verde e all’aria pulita non è proprio quanto di più comune possa capitare ad uno che passa metà della sua giornata nella grigia Milano.

Inserire Descrizione Immagine

Come già detto, Jezersko è una cittadina che offre davvero molto sotto il profilo naturalistico per cui vi consiglio caldamente una visita se siete di passaggio in queste zone (e soprattutto se siete amanti del genere). Come punto di riferimento potrete utilizzare il celebre lago a forma di cuore (da cui la città prende il nome) sulla cui riva sorge anche un ristorante in cui gustare alcune specialità della zona.

Che poi era l’unico ristorante che poteva sfamarci dopo una giornata del genere!

Andrea

Andrea

Cano

Non sono affatto polemico. Colleziono biglietti di eventi. Datemi della musica e sarò contento, purché non siano i Baustelle. Una sola fede: Inter. #DissingDisagiated