Nicoletta (Nico) di OneTwoFrida è una blogger di Varese che qualche tempo fa si era candidata per partecipare alle nostre #wanderlustinterviste. Ha avuto la pazienza di aspettare e finalmente anche lei è entrata a far parte del nostro circuito, insieme alla sua fidata amica Frida.

Nicoletta di OneTwoFrida

Nicoletta di OneTwoFrida

Nico non viaggia mai sola, ma ha sempre la sua fidata compagna, Frida. Frida, però, non è come tutti gli altri, non è una persona, ma è una rana viaggiatrice il cui obiettivo è quello di farsi fotografare davanti ai monumenti più famosi!


 

La prima domanda, classica, che ti poniamo è: quale è il tuo nome, il nome del tuo blog e perchè hai scelto questo nome?

Mi chiamo Nicoletta e il mio blog si chiama One Two Frida. Frida è una mia fedele compagna di viaggio, una simpatica ranocchietta che si ficca sempre davanti all’obbiettivo e cerca di rubare uno scatto. Insomma: una prima donna! Le prime volte che, durante un viaggio, ho pubblicato su Facebook una foto di Frida ho suscitato l’entusiasmo dei miei amici e così, quando ho deciso di aprire un blog di viaggi, ho pensato fosse giusto che la protagonista fosse lei: Frida, la rana che viaggia per il mondo

 

Da quanto tempo ti cimenti in questa vita da travel blogger?

In realtà da pochi mesi, ho iniziato lo scorso Dicembre

 

Come è scaturita in te l’idea di aprire un blog e gestirlo, senza poi abbandonarlo?

Non è stata una decisione estemporanea, ci ho pensato su un bel po’, perché sapevo che si trattava di un impegno importante e impegnativo. Ma i viaggi sono una mia passione e l’idea di poter condividere emozioni ed esperienze è stata una tentazione troppo forte, non ho saputo resistere

 

Raccontaci la peggior e la miglior esperienza vissuta durante i tuoi viaggi

Migliore: E’ dura sceglierne una sola, i viaggi regalano milioni di esperienze e sono spesso positive perché ti arricchiscono e sorprendono sempre. Un viaggio meraviglioso che non scorderò mai è stato quello in Islanda, questa terra è un’esplosione di emozioni, la natura ti accoglie, ti abbraccia, ti sorprende e a volte ti spaventa anche con la sua forza dirompente. La varietà dei paesaggi e delle esperienze vissute in quel viaggio sono irripetibili e uniche

OneTwoFrida - Islanda

OneTwoFrida - Islanda


Peggiore: Mi vengono in mente le concerie del Marocco. Ci hanno fatto salire sopra i tetti delle case intorno ai bacini dove le pelli venivano trattate e colorate. Salendo per le scale ricordo migliaia di braccia che si allungavano per trascinarmi su e indicarmi la strada, mentre io mi strizzavo un rametto di menta su per il naso nel tentativo di coprire l’odore intenso di cadavere. Un’esperienza forte e importante che mi ha segnata, ma che non vorrei ripetere. Se penso alle persone che lavorano in quelle condizioni tutti i giorni, mi sento male. Viaggiare è anche questo

 

Quale è stato l’articolo che hai scritto con più gioia?

E’ un articolo su un episodio tragico-comico che mi è successo in Argentina, si intitola “Persi tra le nevi in Patagonia”. A causa di un guasto alla torre di controllo dell’aeroporto di Ushuaia, il nostro volo per El Calafate venne cancellato. Ci hanno fatti salire su un pullman per raggiungere l’aeroporto di Rio Grande, da lì siamo volati fino a Buenos Aires per poi tornare indietro a El Calafate la mattina dopo, insomma più di 3 ore di pullman e 7 ore di volo per una distanza che sarebbe stata raggiungibile in 1 ora e mezza di aereo. Sulla carta, un viaggio disastroso, nella mia testa un episodio epico e incredibilmente ridicolo che ricorderò per sempre con il sorriso sulle labbra

 

Come preferisci viaggiare? Sola o in compagnia?

Non ho mai provato a viaggiare completamente in solitaria e non sono sicura che potrei apprezzarlo. Uno degli aspetti che più amo dei viaggi è condividere esperienze ed emozioni, per questo viaggio sempre in compagnia. Certo, la compagnia sbagliata può rovinare un viaggio: mi è successo anche questo. Per andare sul sicuro, di solito viaggio con mio marito o con mia sorella, le persone più importanti della mia vita

 

C’è un luogo che ami particolarmente?

Sono follemente innamorata del Giappone. E’ stato amore a prima vista, un vero e proprio colpo di fulmine! Del Giappone adoro tutto: la tradizione e la modernità, l’armonia e la frenesia, lo spirito zen e il consumismo, le luci, ma anche le ombre e le sue mille contraddizioni, ma più di ogni altra cosa adoro i Giapponesi. In realtà, molti Giapponesi amano l’Italia e la cosa non mi sorprende, credo che il motivo sia lo stesso per cui io, e molti altri Italiani, amiamo il Giappone e cioè che le nostre culture sono profondamente diverse, così distanti da sembrare lontane galassie, come se vivessimo su pianeti diversi. E questa diversità mi affascina

OneTwoFrida - Tokyp

OneTwoFrida - Tokyo

 

Quale sarà il tuo prossimo viaggio?

A breve andrò in Costa Azzurra, non vedo l’ora di fare una bella passeggiata sul lungomare, fare una pausa sotto sole per gustare una crepe e poi fermarmi a comprare una baguette sulla via del ritorno

 

Con un sorriso, quale è stata la figuraccia peggiore fatta durante un viaggio?

Per ora nessuna figuraccia, o almeno non credo di averne fatte. Mi capita spesso però di essere scambiata per un’orientale, al Metropolitan di NY ho chiesto una mappa del museo e la gentile signora al banchetto informazioni mi ha sfoderato davanti le mappe in cinese, giapponese e coreano, chiedendomi quale volessi. A Tokyo mi hanno fermata chiedendomi indicazioni stradali e un tassista una volta non voleva credere che fossi Italiana

 

Quando viaggi preferisci la compagnia di un libro o di una buona musica? Nel caso per cosa opti?

Quando viaggio sono una pazza scatenata, mi massacro di chilometri macinati a piedi nel tentativo di vedere tutto quello che c’è di visitare. Di solito pianifico tutti gli spostamenti a livelli maniacali e organizzo le giornate pigiando a più non posso. Capisci che, con questi ritmi, non ho assolutamente il tempo per leggere un libro. Per quanto riguarda la musica, di solito ascolto quella locale, è un modo bellissimo di vivere il viaggio e calarsi ancora di più nell’atmosfera del luogo che si sta visitando

 

La tua più grande soddisfazione da quando hai iniziato la tua vita da travel blogger?

La soddisfazione più grande è vedere che ci sono dei lettori affezionati che mi seguono. Poter scambiare opinioni e interagire è la cosa più bella. Per il resto, sono solo agli inizi, quindi è già un successo non aver ancora mollato!

 

Hai altri progetti collegati al tuo blog?

Oltre ai normali post, sul blog ho iniziato una serie che ho chiamato FRIDAy and the city. Mi sono divertita a giocare con le parole. Si tratta di una guida alle più importanti città che ho visitato, grandi città in tutto il mondo su cui do suggerimenti dal mio punto di vista, che poi è quello di Frida. La rubrica esce l’ultimo venerdì di ogni mese, da cui FRIDAy

 

Escludendo ciò che hai mangiato in Italia: quali sono stati il piatto peggiore e migliore che hai assaggiato?

Non ho avuto molte esperienze negative, ma se devo citarne una direi una cena a Dusseldorf. Il menù era esclusivamente in tedesco e noi ci siamo affidati al cameriere chiedendo qualcosa di tipico. Ci è arrivato uno stinco di maiale che poteva far concorrenza alla bistecca dei Flintstones, di dimensioni epiche, cotto non saprei dire come e con ancora alcune setole che spuntavano qua e là. Volevo morire. Il piatto migliore è senza dubbio il sushi di Tokyo, aveva una consistenza quasi burrosa, si scioglieva in bocca… delizioso!

 

Un ricordo particolare del Giappone?

E’ difficile sceglierne uno solo. Sono rimasta a bocca aperta davanti ai giardini dell’Heian Jingu, un santuario di Kyoto abbastanza famoso. Quando sei là dentro, ti guardi intorno e vedi solo perfezione, eleganza, in una parola sola direi armonia, è una cosa straordinaria e tipicamente giapponese. Sono rimasta lì impalata in contemplazione davanti a quest’oasi di pace, ho fotografato ogni angolo, mi sono soffermata ogni volta che la visuale cambiava e si scopriva un nuovo scenario e alla fine sono stata gentilmente invitata a uscire dal custode che non sapeva più come scusarsi perché ormai era arrivato l’orario di chiusura e io non ero ancora uscita

OneTwoFrida - Heian

OneTwoFrida - Heian

 

Per concludere ti proporrò delle opzioni: rispondi di getto, così potremo caratterizzarti

MARE - MONTAGNA
CALDO - FREDDO
TRENO - AEREO
BICICLETTA - MOTORINO
CAMMINATA - CORSA
TROLLEY - ZAINO
BIRRA - VINO - ACQUA
TOKYO - NEW YORK
MIAMI - SINGAPORE
ROCK - JAZZ
ITALIA - ESTERO
CAMPEGGIO - CASA - HOTEL

 

Ed infine uno spazio del tutto personale per parlare di te e qualsiasi cosa tu voglia

Sono un rana che ama viaggiare! Vivo in un mondo tutto mio, un mondo verde in cui mi diverto a raccontare dei miei viaggi! E siccome sono una rana simpatica e curiosa, nei miei racconti cerco di trasmettere lo stupore della scoperta, ma anche il lato divertente del viaggio perché se non ci si diverte un po’, sai che noia! Amo la fotografia, la musica, l’architettura, fare shopping e mangiare bene! Insomma, godermi la vita perché certe cose piacciono a tutti, rane comprese!



OneTwoFrida - Nico e Frida

OneTwoFrida - Nico e Frida

 

Nicoletta @OneTwoFrida è stata molto simpatica a mettersi in gioco rispondendo alle nostre domande. Ci fa piacere aver conosciuto una “wannabe a travelblogger”, una ragazza con grandi idee e voglia di fare. Vi invitiamo a seguire Nico tramite Facebook, Twitter, Instagram, o direttamente sul suo blog

Vuoi partecipare alla nostra rubrica ed essere intervistato? Mandaci una mail o semplicemente un tweet

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