Siamo nel 1994 quando Robert Zemeckis (regista della trilogia capolavoro “Ritorno al Futuro”) mette a segno l’ennesimo colpo dirigendo quello che, nel futuro, IMDB collocherá al tredicesimo posto dei duecento film più belli della storia: Forrest Gump. Forrest Gump è un film che racconta trent’anni di storia americana, dal 1952 al 1982 attraverso gli occhi di un uomo, un personaggio che impariamo ad amare giá dalla prima scena, quando, seduto su una panchina, mangia alcuni dei cioccolatini di una scatola che ha sulle ginocchia. Forrest non è un ragazzo comune: la sua dislessia aiuta ad osservare il film e gli eventi storici raccontati con gli occhi innocenti di un uomo che si ritrova catapultato in mille realtá diverse senza rendersi conto della loro importanza, incontrando  personaggi storici come Kennedy, Elvis o Lennon in modo assolutamente casuale e inconsapevole!

In questi trent’anni sono molti gli eventi raccontati, dalla guerra del Vietnam all’integrazione razziale, ma molti sono anche i luoghi magnifici che vengono rappresentati.

Vediamoli insieme:

  • Monumento a Washington e National Mall: “ C’era solo una cosa che potevo dire sulla guerra del Vietnam…”

Compare in una delle scene più famose del film, quella in cui Forrest, ancora una volta per caso sul palco di un convegno anti-guerra che passerà alla storia, ritrova la sua Jenni dopo la guerra del Vietnam.

Il National Mall è un lungo viale monumentale di tre chilometri, caratterizzato da un’altrettanta lunga distesa di acqua che con lo sguardo conduce ad un alto obelisco, il monumento a washington , che si riflette sulla superficie. È un monumento altro 169 metri costruito con marmo e granito. Curiositá: dalla metá circa della costruzione fino alla sua cima, le pietre risultano di un colore nettamente diverso. Ciò è dovuto allo stop forzato che i lavori di costruzione hanno dovuto subire a causa della guerra civile americana, che ne ha protratto la durata fino a quarant’anni. Inoltre questo é il luogo dove Martin Luther King pronunciò il suo famoso discorso “I have a dream”.

Siamo nel centro di Washington, a due passi dalla Casa Bianca ed esattamente di fronte al Lincoln Memorial: neanche a dirlo, questa è una tappa fondamentale se vi trovate nella capitale!

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  • la Monument Valley: “sono un po’ stanchino… Credo che tornerò a casa ora”

Davvero strana quella maratona solitaria di due anni che Forrest incomincia dopo la morte della madre, vero? Di significato molto più metaforico che reale, le interpretazioni che potremmo dare sarebbero migliaia; fatto sta che è durante queste scene che vengono mostrate le ambientazioni naturali più belle che l’America offre, prima fra tutti la Monument Valley. Si tratta di una vastissima zona desertica e rocciosa caratterizzata da testimoni di erosione, ovvero delle guglie rocciose formatesi nei secoli dall’erosione e sedimentazione  naturale. È il classico panorama degli spaghetti western!

Ad  oggi in questa valle vivono ancora alcune famiglie di nativi americani e i turisti possono dialogare con loro, sempre con discrezione….

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  • The White House “congratulazioni, come si sente?” “Devo fare pipì…”

Forrest ci finirá per ben due volte, facendo visita a due presidenti diversi e consecutivi, Kennedy e Johnson (al quale mostra la sua inusuale ferita di guerra). Come il lincoln memorial, ovviamente anche la casa bianca, residenza del presidente, è una delle tappe fondamentali, ma se non vi trovate nei paraggi oggi è possibile fare visita con google maps addirittura ad alcune delle sue stanze!

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Curiosità:

  • Volete sapere dove si trova la famosa panchina su cui Forrest racconta la sua storia? Fino a poco tempo fa potevate trovarla a Chippewa Square, a Savannah in Georgia, ma di recente è stata ricollocata nel museo di storia della stessa città.
  • Se volete credere al film, allora sì, se vi è capitato di imbattervi in un ristorante Bubba Gump Shrimp & Co., quello fa parte della ora famosa catena fondata da Forrest e Bubba dopo il ritorno dal Vietnam! In realtà l’idea è nata un anno dopo l’uscita del film da una delle divisioni di Viacom, che deteneva i diritti dei film. Ad oggi ci sono più di 33 ristoranti Bubba Gump sparsi per il mondo: noi ne abbiamo trovato uno a Londra, nella zona di Leicester!

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