Street Art a Monaco di Baviera

Sono sempre alla ricerca di street art e graffiti durante i miei viaggi. A Monaco di Baviera mi hanno consigliato alcune associazioni ed il MUCA (Museo d’Arte Urbana e Contemporanea), ma sono dell’idea che la street art debba rimanere dove nasce, per strada; per questo motivo mi sono diretto nell’area dello Schlachthof, un ex mattatoio poco fuori dal centro oggi utilizzato liberamente dagli street artist in accordo con la città. Una delle scelte più azzeccate del mio viaggio a Monaco di Baviera!

Street Art Monaco di Baviera - Area dello Schlachthof

Schlachthof: un silenzio spaventoso

Non è facile entrare: c’è una sola entrata ed è ben sorvegliata da un gabbiotto; all’interno c’è ancora una piccola zona utilizzata come magazzino, quindi l’ex mattatoio è in parte ancora operativo. Senza badare a chi mi sta intorno, entro e mi dirigo in uno spazio che già dall’esterno aveva attirato la mia attenzione. Qualche passo e mi ritrovo in un immenso spiazzale circondato da mura dipinte, roulotte e container. La bellezza di ciò che vedo è in totale antitesi con il silenzio spaventoso attorno a me. Se poi aggiungiamo la sensazione di sentirsi osservato… non è che mi senta proprio a mio agio.

Street Art Monaco di Baviera - Area dello Schlachthof

Ma si sa, io sono scemo, quindi dopo qualche minuto passato a cercare di capire cosa fare e cosa non fare, prendo iniziativa ed inizio a camminare e fotografare: di fronte a me una parete alta più di 20 metri, dipinta con toni scuri e dove i dettagli gialli risaltano. L’occhio è subito attratto dalle due figure incappucciate che sembrano tendere i fili del destino, mentre paradossalmente ciò che mette più a disagio è il gigantesco pollice verso il basso che spacca il muro (credo sia la mano di Topolino) quasi a dire “Qui non sei il benvenuto

Street Art Monaco di Baviera - Area dello Schlachthof
Street Art Monaco di Baviera - Area dello Schlachthof

La magia nascosta tra i container

Guardo alla mia destra e mi accorgo che i container sono ammassati con un senso logico: sembra quasi stiano proteggendo qualcosa. Mi avvicino e leggo “Kasse”. Non ci credo: c’è un vero locale all’interno di questo spazio, nascosto tra le reti ed i container.

Subito cerco di capire come oltrepassare le recinzioni, ma è veramente impossibile e soprattutto la sensazione che qualcuno mi stia controllando è ancora più forte; faccio qualche foto, grazie al selfie-stick riesco anche a fotografare oltre le ringhiere e noto che tutto all’interno ricorda molto l’arte circense. Colori, disegni, panche, caravan, spazi per mangiare… tutto costruito artigianalmente e tutto assolutamente legato al mondo del circo: una sola parola, magnifico.

Street Art Monaco di Baviera - Area dello Schlachthof
Street Art Monaco di Baviera - Area dello Schlachthof

Cerco disperatamente di farmi largo tra le ringhiere quando una voce mi urla qualcosa in tedesco con un tono abbastanza cattivo. La mia presenza non è più gradita quindi dico due parole a caso, alzo il braccio in segno di saluto ed esco.

Fortunatamente anche la parte esterna di questo edificio merita: sticker e graffiti ricoprono gran parte delle mura e quindi il rientro verso la metropolitana è piacevole

Street Art Monaco di Baviera - Area dello Schlachthof

Lascio l’ex mattatoio di Schlachthof consapevole del fatto che non è sicuramente un posto in cui ci si sente totalmente a proprio agio, ma nulla di cui aver paura e con una frase, scritta sul muro, che mi è rimasta in mente

A KISS A DAY KEEPS THE DOC AWAY - WITH  💗 

Street Art Monaco di Baviera - Area dello Schlachthof

Come raggiungere Schlachthof

Per raggiungere l’ex mattatoio di Schlachthof e godervi una mezza giornata all’insegna della street art a Monaco di Baviera potete utilizzare le metropolitane

  • U3
  • U6

scendendo ad una delle seguenti fermante

  • Poccistraße
  • Goetheplatz

L’entrata è situata in Zenettistraße ed il modo sicuramente più veloce per raggiungerla è camminando… più o meno sono 10-15 minuti, ma ne varrà la pena!

Gianluigi

Gianluigi

Disagian

Ho la barba, ma pochi capelli. Rido, Lavoro, Viaggio, Mi Diverto. Pratico sport: l’importante è farmi male. Il mio primo viaggio da solo è stato un viaggio di lavoro a Montevideo: 30 ore per tornare in Italia. #Hipsterismi tutta la vita