La Provenza lungo i fiumi 

Mare o montagna? Città o collina? Alla ricerca di nuove vacanze?
Una proposta perfetta per gli esploratori avventurosi è la Provenza lungo i fiumi.
Provence, generalmente conosciuta per le più turistiche Nizza e Saint-Tropez, per i suoi saponi profumati, le città dei Papi e per le distese infinite di lavanda, nasconde nel profondo una natura selvaggia e incontaminata che è possibile scoprire seguendo i lunghi corsi d’acqua.

Inserire Descrizione Immagine

Gorges Du Verdon

Dall’Alta Provenza dimenticate i campi di lavanda e preparatevi al Gran Canyon d’Europa.
Così chiamato per le sue profonde gole, il fiume Verdon apre l’altopiano provenzale per circa 25 km e le pareti rocciose a strapiombo sull’acqua vi avvolgeranno come in un’avventura de “La compagnia dell’anello”.
Le pareti di roccia salgono fino a 700 metri , verticali e dritte verso il cielo.
Io ho deciso di percorrere le gole con un primo tratto di auto attraverso un susseguirsi di tornanti panoramici davvero suggestivi e poi, nel modo che reputo in assoluto il migliore per godersi tutta la meraviglia del Canyon: a piedi; seguire gli itinerari e i sentieri perfettamente segnalati permette di abbandonarsi alla grandiosità del Canyon e di sentirsi veramente piccoli.
Campeggiare a Castellane, la città più vicina e più comoda per visitare le gole del Verdon, permette di vivere a pieno la macchia mediterranea che circonda tutta la zona. I campeggi in Francia sono ben attrezzati e molto economici, non avrete alcun problema a trovarvi a vostro agio anche se non avete l’anima nomade dei campeggiatori.
Il fiume Verdon verdissimo lungo tutto il suo tragitto, sfocia poi nel lago artificiale di Sainte-Croux trasformando le sue acque in un turchese da favola. Qui, in prossimità del bacino artificiale, un giro in pedalò è d’obbligo: rilassante e piacevole verso il fiume e le gole.
Scoprire il Verdon è possibile davvero per tutti, dal Lac de Chaudanne con le sponde ripide perfette per il canyoning e il rafting, alla spiagge più pianeggianti e più agevoli in canoa o a nuoto.
Un’elettrizzante novità per i più coraggiosi è il “floating”, una discesa lungo il fiume senza sostegni, canoe o imbarcazioni, ma semplicemente con uno zaino galleggiante sulla schiena, con l’acqua gelida che passa attraverso la muta!
Ultimo consiglio, uno sguardo dall’alto di tutto questo immenso, meraviglioso e indescrivibile panorama attraverso un volo in parapendio.
Quando i piedi si staccano dal terreno, la vela si gonfia e si sale, si sale e si sale verso l’alto portati dal vento e non c’è più nessuno. Il dolce planare cullati dal vento vi farà sentire solo il vostro cuore, il sangue che scorre e pulsa nelle vene, e il Canyon.

Inserire Descrizione Immagine

Pont Du Gard

Che gli antichi romani amassero esaltare la loro onnipotenza attraverso opere maestose lo sappiamo bene, ma che un’opera di tale grandezza arrivi a noi pressoché intatta nei secoli è un vero splendore.
Passeggiando attraverso la campata principale si attraversano le 35 arcate del Pont Du Gard e manca solo Alberto Angela per una puntata personale di Ulisse.
Da entrambe le sponde del fiume Gardon si raggiunge l’antico ponte per una più classica passeggiata dall’alto ma il percorso che più vi consiglio, per paesaggio e avventura, è lungo il fiume pagaiando in canoa.
Anche se, come me, non siete canoisti provetti, il fiume Gardon è facile e panoramico; si pagaia per circa 8 km a favore di corrente, fermandosi per qualche bagno lungo le sponde e ascoltando solo il rumore del fiume e delle pagaie sull’acqua. Fidatevi, verrete catturati da questa natura incontaminata!
Qualche numero:
il Pont du Gard nasce come acquedotto romano nel 19 a. C., sorprendentemente conservato in maniera eccezionale è il più famoso al mondo per altezza e portata. Lungo circa 275 km e alto 50, era stato progettato per portare fino a 20 mila metri cubi di acqua ogni giorno da Uzès a Nîmes, per alimentare non solo la città ma anche fontane, giardini, e le tanto amate terme romane.
Tutte queste informazioni potrete scoprirle al Museo de la Romanitè, compreso nel biglietto di ingresso pedonale al Ponte, moderno e interattivo è divertente anche per i più piccoli.
Come tutti i fiumi provenzali il Gardon è consigliato dalla primavera, con le acque un po’ più fresche delle norma, fino a tutta l’estate quando il Pont du Gard viene illuminato da speciali luci dal tramonto a mezzanotte creando un’atmosfera davvero incantata.
Se proprio volete vivere un momento magico ricordate che i primi due weekend di giugno vi aspetta uno spettacolo pirotecnico con il ponte sullo sfondo, assolutamente suggestivo!

Inserire Descrizione Immagine

Pronti a partire per la Provenza?

Un’esperienza unica nel suo genere! Spero di essere riuscita a trasmettervi veramente le emozioni che si possono provare in un viaggio del genere; nel frattempo vi aspetto sul mio sito per qualche altro racconto di viaggio 😀

Laura

Laura

Hyggeliglife

Hyggespreder per passione! Scrittrice, viaggiatrice, curiosa della vita e sostenitrice dell’hygge in ogni giorno dell’anno! Fotografia, meditazione, danza, studio, tante passioni e un solo cuore. Positiva nell’animo e ottimista nella mente