Lecco ed i Promessi Sposi: alla scoperta dei luoghi del romanzo

Lecco è la città dei Promessi Sposi per eccellenza: qui si trovano alcuni dei luoghi che hanno influenzato il Manzoni nella scrittura del suo capolavoro. Scopriamo quali!

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Castello dell’Innominato

Castello-Innominato

Nonostante non ci sia una specifica riguardante la locazione del castello, storicamente è il castello di Vercurago, nella frazione di Somasca, ad essere considerato come la reggia storia dell’Innominato. Tale figura sembra essere in parte frutto della fantasia manzoniana ed in parte un’ispirazione a Bernardino Visconti che risiedeva proprio in questo castello

Chiesa di Don Abbondio

Chiesa-Don-Abbondio-(Olate)

Per vicinanza alla casa di Lucia, oggi è la chiesa dei Santi Vitale e Valeria ad Olate ad essere considerata come il luogo dove Don Abbondio celebrò le nozze tra i due promessi sposi. La chiesa si trova in Piazza Santissimi Vitale e Valeria a Lecco.

Convento di Padre Cristoforo

Convento-Fra-Cristoforo

Tra le righe del capolavoro di Manzoni leggiamo che il convento in cui Padre Cristoforo dimorava si trovava nel borgo del Pescarenico. L’attuale convento di Fra Cristoforo, situato in Piazza Fra Cristoforo, ha mantenuto poco dell’antica struttura: solamente alcune piccole strutture nel cortile. Si tratta comunque di una delle chiese più interessanti per chi vuole ripercorrere la storia di Renzo e Lucia.

Pescarenico

Lecco-Pescarenico (1)

Il vecchio quartiere dei pescatori ancora oggi ha mantenuto un fascino antico. Basterà camminare per le sue viette per sentirsi trasportati in un passato che a volte sembra dimenticato.

Castello di Lecco

Lecco-Torre-Viscontea

Il romanzo di Manzoni è ambientato in una Lecco precedente la sua vita, circa 200 anni prima. A quei tempi Lecco era un borgo recintato da grandi mura e governato principalmente da un castello. Oggi di quel castello è rimasto bene poco, ma è possibile ancora vedere la torre viscontea in Piazza 20 Settembre.

Casa di Lucia

Casa-di-Lucia

Foto by eccolecco

Nonostante ci siano più storie riguardo la casa di Lucia, quella che sembra essere più accredita indica la presenza di questo edificio nel rione di Olate, a pochi passi dalla chiesa dei Santi Vitale e Valeria. Purtroppo, però, si tratta di una residenza privata quindi bisognerà avere un po’ di fortuna (o faccia tosta) per poter entrare all’interno del cortile in via Caldone 19.

Palazzo di Don Rodrigo

Palazzo-Don-Rodrigo

Foto by eccolecco

Una storia familiare si cela dietro il palazzo di Don Rodrigo. Un’antica diatriba tra i Manzoni ed gli Arrigoni influenzò l’autore nella narrazione della sua opera e nella creazione di questo personaggio fortemente influente nella vita della Lecco seicentesca. Non è un caso che oggi si ipotizza che il palazzo di Don Rodrigo fosse nel rione di Olate, in cima al promontorio dello Zucco, lì dove un tempo era presente la villa della famiglia Arrigoni.

Casa di Agnese

Lecco-Pasturo

Non fu facile per gli storici cercare di ricostruire la storia di Agnese, madre di Lucia. Sparsi all’interno del romanzo il Manzoni ha lasciato una serie di indizi che hanno portato i più interessati ad ubicare la casa di Agnese a Pasturo, un paese in provincia di Lecco. Purtroppo oggi non rimane poi tanto di quello che fu: l’edificio ristrutturato ha perso tutto il suo spirito, ma piace comunque immaginare che un tempo è lì che Renzo andò a recuperare la sua amata.

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