Cosa vedere ad Amsterdam – La Casa di Anna Frank

La Casa di Anna Frank

Quando si visita un quartiere, una città, un paese, dobbiamo sempre fare i conti con il tempo a nostra disposizione. E in base ai nostri gusti e preferenze facciamo una selezione delle attrazioni da visitare. Ci sono però alcuni luoghi che non possono e non devono essere trascurati in quanto simbolo o una testimonianza della nostra storia, indipendentemente dalla ideologie o dalle credenze. La Casa di Anna Frank è uno di questi luoghi.

La storia di Anna e delle famiglia Frank

Anna Frank è una bambina tedesca di religione ebraica nata a Francoforte Sul Meno nel 1929. La crisi economica, la salita al potere di Hitler e i crescenti sentimenti antisemitici spingono la famiglia di Anna, come molte altre in quel periodo, a lasciare la Germania e a trasferirsi in Olanda, più precisamente ad Amsterdam. Il padre di Anna, Otto Frank, riesce ad avviare un’impresa e a trovare una casa in Merwedeplein. La serenità sembra essere tornata, fino a quando l’esercito tedesco invade nel Settembre del 1939 la Polonia, facendo scaturire la Seconda Guerra Mondiale, e poi, nel 1940 l’Olanda che dichiara la resa cinque giorni dopo l’invasione. La famiglia Frank decide quindi di nascondersi insieme a Hermann van Pels, un suo dipendente ebreo come lui, e con l’aiuto di altri due impiegati, Otto allestisce un nascondiglio nella casa sul retro dell’edificio in Prinsengracht 263 (struttura che ospita la sua impresa). La famiglia Frank vive in clandestinità per 2 anni, dal 1942 al 1944, e in questo periodo Anna inizia a scrivere un diario in cui racconta la sua vita quotidiana, tra primi amori e paure. Nell’Agosto del ’44, i clandestini vengono scoperti dall’esercito tedesco e deportati ad Auschwitz. Otto Frank, è l’unico a sopravvivere alla guerra e alla prigionia. Cerca invano le figlie per molto tempo dopo il termine del conflitto. Durante il suo ritorno in Olanda, viene a conoscenza della scomparsa della moglie e della morte per malattia di Anna e di sua sorella nel campo di concentramento di Bergen-Belsen. La casa in Prinsengracht 263,  che oggi è di proprietà dell’Anne Frank Stichting (Fondazione Anna Frank), è stata trasformata in un museo per ricordare la triste storia di Anna. La fondazione offre un tour della struttura prenotando online con qualche giorno di anticipo in modo da organizzare al meglio la visita. La guida vi porterà ad esplorare la maggior parte delle camere incluso il nascondiglio situato all’ultimo piano dietro un armadio che cela degli scalini ripidissimi. Potrete scoprire aneddoti molto interessanti e istruttivi. L’ultima sala è adibita ad una piccola esposizione dove è possibile inoltre osservare alcune pagine originali del diario che Anna Frank scrisse durante quei giorni. Una tappa d’obbligo se passate da Amsterdam, ve la consigliamo assolutamente.

Come arrivare e informazioni utili

Indirizzo: Prinsengracht 263-267, Amsterdam
Orari: 09:00 - 19:00 dal 01/11 al 31/03 (il sabato fino alle 21:00); 09:00 - 21:00 dal 01/04 al 31/10 (il sabato fino alle 22:00)
Biglietti: adulti 9€
Trasporto: la Casa di Anne Frank si trova nel cuore di Amsterdam, all’indirizzo Prinsengracht 263-267. Dalla stazione centrale il museo è raggiungibile a piedi in 20 minuti, 10 minuti da Piazza Dam. In prossimità del museo, alla fermata “Westermarkt” si fermano i tram delle linee 13, 14 e 17 e gli autobus urbani n. 170, 172 e 174. Il costo del biglietto è di 1,6€.
Sito webhttp://www.annefrank.org/it/

Per ogni approfondimento sulla storia di Anna Frank, aggiornamento su orari di apertura e costo dei biglietti vi invitiamo a visitare il sito ufficiale.

Casa di Anna Frank

Casa di Anna Frank

Foto

Amsterdam - Museo Anna Frank