Museo Olimpico Losanna

Andrea

Andrea

founder

1985. Viaggio sin da quando sono piccolo con i miei genitori ed appena ho potuto ho iniziato a viaggiare da solo. Adoro la musica, in ogni sua sfaccettatura. A parte la musica indie di oggi e quella roba hipster che proprio non sopporto. Colleziono biglietti di eventi e concerti

La visita al Museo Olimpico di Losanna rappresenta, per un appassionato di sport come me, una vera e propria esperienza mistica.. Situato in un moderno edificio, sulle sponde del lago di Ginevra, è strutturato su tre livelli dall’aspetto molto curato e tecnologico.

Oltre 3.000 metri quadrati di spazio espositivo, più di 1.500 reperti, 150 schermi interattivi vi porteranno a vivere appieno tutto lo spirito olimpico.

Prima di accedervi però occorre percorrere la scalinata di accesso dove sono presenti molte sculture, che vi permetteranno di scoprire alcuni record degli atleti olimpici, e la fiamma olimpica.

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La nascita delle Olimpaidi

Una volta entrati, il viaggio alla scoperta delle Olimpiadi parte dal primo piano dove attraverso moltissimi reperti storici, documenti e filmati interattivi potrete scoprire quali furono le origini dei giochi olimpici e come sono diventati un evento globale.

Tra le cose più significative potrete leggere, ammesso che sappiate il francese, i documenti con cui il barone Pierre de Coubertin formalizzò la creazione dei giochi olimpici moderni sulla base dei giochi olimpici antichi, che furono delle celebrazioni atletiche svolte ogni quattro anni nella città dell’antica Grecia Olimpia, e vedere la prima edizione della bandiera olimpica.

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L’evoluzione della competizione sportiva

Scendendo al livello 0, si entra probabilmente in quella che per me è la parte più interessante del museo olimpico di Losanna. Su questo piano potrete infatti trovare una serie di reperti “storici” davvero interessante ed impressionante (per esempio le mitiche scarpette dorate con cui Michael Johnson realizzò il record del mondo nei 200 metri piani ai Giochi Olimpici di Atlanta’96).

La cosa che mi ha colpito maggiormente è stata vedere come nel corso degli anni i materiali e le tecnologie abbiano radicalmente cambiato l’approccio alle gare sportive.

Ammetto di essere rimasto davvero colpito nel vedere su quali slitte di legno venissero svolte le gare di slittino nei giochi olimpici invernali di inizio XX secolo.

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Lo spirito olimpico

L’ultimo livello del Museo Olimpico Losanna è quello più interattivo, se vogliamo. Qui infatti potrete entrare, in modo figurato ovviamente, all’interno del villaggio olimpico ed imparare come gli atleti si preparano alle gare, i loro metodi di allenamento e le tecniche che utilizzano per mantenere la massima concentrazione.

Ma non è tutto. Ci sono infatti alcune postazioni interattive dove potrete mettere alla prova le vostre abilità e cimentarvi in vari giochi. La visita termina passando poi in rassegna tutte le medaglie delle varie edizioni dei giochi olimpici e potrete fare una foto ricordo su una perfetta riproduzione del podio dei giochi olimpici di Sidney 2000.

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Informazioni Pratiche

L’accesso al Museo Olimpico costa 18CHF (10CHF per i bambini fino ai 16 anni). E’ aperto tutti i giorni (tranne il Lunedì) dalle 09:00 alle 18:00, dal 01/05 al 14/10, e dalle 10:00 alle 18:00, dal 15/10 al 30/04. Raggiungerlo è davvero semplice: vi basterà prendere la metropolitana M2 e scendere alla fermata Ouchy-Olympique (il capolinea). Da qui vi basterà poi costeggiare il lago per qualche centinaio di metri. Se volete pranzare invece, all’ultimo piano troverete il Tom Cafè, in cui potrete gustare specialità da tutto il mondo, godendo di una splendida vista del lago di Ginevra.

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