Visita alla Guaita: San Marino cosa vedere

disagian

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Febbraio 87. Acquario. Sarcasmo. Appassionato di street art. Dormo poco, creo tanto. Mi perdo sempre. Ho questo difetto che mi dimentico le cose. Sono bravo a convincere le persone sul fatto che io conosco la via. Il disagio è qualcosa di viaggia sui miei stessi binari. Sono consapevolmente scemo.

La città di San Marino è caratterizzata da tre torri.

La prima, nonche la più grande delle tre, è la Guaita.

Posta precisamente in cima al promontorio su cui la vecchia città di San Marino nasce, da questa torre si può godere di una di una vista spettacolare e mozzafiato. 

Guaita-San-Marino-Vista-interno-fortezza

Entriamo nella fortezza della Guaita

Poco prima di varcare il portone d’ingresso al cortile della fortezza, osservate attentamente il porticato: si possono ancora notare i vecchi passanti del ponte ponte levatoio utilizzato centinaia di anni fa… immaginate quindi come era un tempo ciò che vi circonda!

L’ingresso è magnifico, sarete immersi in un ambiente medievale, tra il grigio delle mura ed il verde degli spazi erbosi: molto suggestivo.

 

Guaita-San-Marino-Entrata-Chiesa-di-Santa-Barbara

La chiesetta di Santa Barbara

Spostando lo sguardo a sinistra noterete la piccola Chiesa di Santa Barbara: le pareti all’interno sono piene di scritte, cosa che non mi è affatto piaciuta, ma vi consigli di entrarci per farvi un’idea.

Proseguendo verso questa direzione, troverete una scalinata che permette di camminare lungo le mura di recinzione ed osservare dall’alto la città: questo è uno tra i posto migliori per scattare una nella foto ricordo oppure una bella foto per il vostro account di Instagram.

Guaita-San-Marino-Foto-da-super-fake-influencer-per-Instagram

Il Mastio: la parte più antica della Guaita

Proseguendo all’interno della fortezza, subito sulla sinistra noterete l’accesso prigioni: delle stanze molto piccole che in realtà venivano utilizzate come rifugi dagli uomini che sorvegliavano la città.

Spostandosi poi verso la parte opposta è possibile vedere il Mastio, la parte più interna ed antica del monumento, inalterato nei secoli.

La salita in cima al Mastio non è semplicissima, ma vale la pena sforzarsi: una scala molto scomoda permette di arrivare al primo piano; da li in poi tutto diventa più semplice.

Ritornando infine nel giardino iniziale, sarà possibile camminare in cima alle mura e godersi il panorama sulle città che circondano la Repubblica di San Marino direttamente dal Torrione Sud-Est e dal Torrione Sud.

Ed ora una piccola sfida! Provateci

Dietro la Chiesa di Santa Barbare, in un angolo a sinistra, è possibile notare ancora oggi l’incisione del primo restauratore della prima torre di San marino, tale “Mastro Iacomo”.

Successivamente alzate lo sguardo e cercate un simbolo incastonato nella roccia: un lungo pugnale di forma arcaica che corrisponde al simbolo comacino.

Spero che sarete più bravi di me nel farlo, perchè ho dovuto chiedere aiuto ad un guardiano e farmeli indicare!

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Febbraio 87. Acquario. Sarcasmo. Appassionato di street art. Dormo poco, creo tanto. Mi perdo sempre. Ho questo difetto che mi dimentico le cose. Sono bravo a convincere le persone sul fatto che io conosco la via. Il disagio è qualcosa di viaggia sui miei stessi binari. Sono consapevolmente scemo.