Lago di Garda: Trentino

Eccoci arrivati all’ultimo articolo di questa simbolica “trilogia” sul lago di Garda: il Trentino.

Nonostante il Trentino rappresenti una porzione di lago più limitata rispetto alle altre due regioni, accoglie alcune perle tutte da scoprire e che dovresti inserire all’interno di un vostro itinerario sulle sponde del lago, oppure in una gita fuori porta sul Garda.

Trentino Lago di Garda

Precedentemente vi abbiamo raccontato che cosa vedere nella sponda Lombarda del Lago di Garda, ma soprattutto cosa vedere nella sponda Veneta del Largo di Garda (clicca sui link pe leggere i nostri articoli).

Oggi vi parleremo di quella parte del lago che bagna le sponde del Trentino Alto Adige: non perdete tempo ed organizzate il vostro prossimo viaggio.

Iniziamo quindi a vedere cosa fare in Trentino: Lago di Garda:

Riva del Garda

Riva del Garda è una vivace città italiana, nota località turistica, situata all’estremità settentrionale del Lago di Garda, rappresentando di fatto la “fine” del lago.

La città faceva parte dell’Austria fino al 1918 e c’è ancora qualcosa di tranquillo e non italiano nelle strade e nell’architettura.

Dopo Desenzano, Riva è il secondo comune del Lago di Garda, e ha un’atmosfera molto diversa dalle altre località lacustri, allo stesso tempo viva ma tranquilla.

Riva ha un museo cittadino (Museo Civico) ospitato nel suo castello (o fortezza) in riva al lago con fossato, la Rocca.

Il museo contiene mostre storiche, dipinti e anche esposizioni temporanee.

Accanto a questa solida fortezza c’è un piacevole parco alberato.

Uno degli edifici più suggestivi di Riva è la Torre Apponale, un’alta torre dell’orologio che risale al XIII secolo.

Si affaccia su Piazza III Novembre, cuore della città. La torre è aperta al pubblico e salire gli stretti gradini è un buon modo per fare esercizio. È una salita dura ma il panorama dall’alto vale la fatica.

Lago di Ledro

Acqua blu profonda, immerso nella natura, il Lago di Ledro è un meraviglioso lago balneabile con splendidi prati prendisole che allo stesso tempo offre molte opportunità di escursioni a piedi, in bicicletta e sport acquatici.

Fino alla metà del XIX secolo, la valle di Ledro era relativamente isolata a 600 metri sopra il Lago di Garda.

Nel 1847 fu costruita la prima strada avventurosa attraverso le scogliere verticali che separano i due laghi.

Questo percorso serpeggiante ripido e molto stretto è ora accessibile solo agli amanti della mountain bike e degli escursionisti.

Ci sono quattro piccoli paesi direttamente sul lago, tra questi, a Molina, si possono visitare i resti di un insediamento di palafitte risalente a circa 4000 anni fa scoperto nel lago di Ledro nel 1929 e dal 2012 Patrimonio dell’UNESCO.

Cascate del Varone

Il Parco Grotta Cascata del Varone si trova nei pressi di Tenno, a 3 chilometri da Riva del Garda, lungo la strada statale 421 in direzione Ponte Arche.

Il biglietto d’ingresso costa 6€, con la possibilità di avere sconti per famiglie. L’accesso è consentito durante tutti i giorni dell’anno, tranne il giorno di Natale.

La Cascata del Varone ha un’altezza di quasi 100 metri e nasce dal fiume Magnone, che scorre sotto la valle del Ravizze e scende fino al Lago di Garda.

Le sue acque sono alimentate da infiltrazioni sotterranee dal Lago di Tenno nella montagna che poi forma la cascata. Il nome Varone trae origine dall’omonimo paese poco distante.

La Cascata del Varone può essere vista da diversi punti di osservazione. Nella grotta inferiore vedrete il fondo della cascata. Nella grotta superiore vedrete la parte alta della Cascata del Varone con un’altezza di 40 metri.

Le grotte hanno più di 10mila anni e sono state formate dal ghiacciaio del Garda.

Gregorini Demetrio, CC BY-SA 3.0 , via Wikimedia Commons

Lago di Tenno

Il Lago di Tenno è uno specchio d’acqua azzurro immerso nel verde della natura, che si trova a pochi chilometri da Riva del Garda ad un’altitudine di 550 m

E’ immerso nel verde dei boschi circostanti ed è raggiungibile tramite una piacevole passeggiata che, scesi i gradini di accesso, costeggia il lago e conduce alle sue spiaggette di ghiaia ed erba.

Al centro del lago c’è una piccola isola, che è possibile raggiungere a piedi durante il periodo estivo, quando il livello dell’acqua è particolarmente basso.

Torbole

Un paio di case colorate si trovano in una posizione idilliaca ai piedi di ripide scogliere direttamente sulla riva del lago, uno spettacolo che ha già reso Goethe delirante nel 1786.

All’epoca Torbole era ancora un piccolo e villaggio di pescatori. Oggi il piccolo borgo di appena 900 abitanti è conosciuto ben oltre i confini d’Italia: è una delle migliori zone per il surf d’Europa.

Anche gli amanti della mountain bike e gli scalatori amano venire in questo luogo con il suo stile giovanile e i numerosi bar e discoteche.

Non potrebbe essere più diverso Nago, l’altro luogo della doppia comunità e tranquillo paesino di montagna, che è adagiato tra i vigneti a circa 150 metri sopra il lago.

Nel grazioso centro cittadino domina l’architettura alpina con case massicce e tetti a grondaia. Poco fuori si trova Castel Penede, un castello medievale ormai in rovina che si trova su uno sperone di roccia che si affaccia sul lago di Garda.

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