Conosciamo Cabiria di Trip Or Treat

Cabiria di Trip or Treat è una delle travel blogger più conosciute nel web ed è un punto di riferimento per molte ragazze la cui passione è viaggiare, ci fa quindi molto piacere il fatto che abbia accettato di partecipare alle nostre  #wanderlustinterviste.

Cabiria di Trip or Treat

Cabiria di Trip or Treat

Caibiria ha una grande passione per l’Asia e se dovesse usare due parole per descriversi sarebbero “maledettamente curiosa”. E’ una travel blogger molto attiva online e vanta tantissime collaborazioni, ma è soprattutto una ragazza strana (lo diciamo in positivo, come complimento), una di quelle persone che incuriosiscono… quindi perchè non conoscerla meglio?


 

Ciao! Iniziamo a conoscerci…quale è il nome del tuo blog e perché lo hai scelto?

Io sono Cabiria e il mio blog si chiama “Trip or Treat?”, in omaggio alla mia insana passione per i giochi di parole di pessimo gusto

 

Quando hai aperto il tuo blog e c’è un motivo particolare per cui hai iniziato scrivere? 

Ho iniziato a scrivere sul blog nell’estate del 2012. L’ho aperto quando sono partita la prima volta per Bali: ero da sola, e sarei stata laggiù un mese e mezzo, quindi ho pensato che il blog potesse essere un buon modo per tenere i contatti con chi stava a casa, poi ci ho preso gusto, e non l’ho mollato più: di buoni compagni di viaggio non ce ne sono molti, quindi quando si trovano bisogna tenerli stretti!

Trip or Treat - Bali -  Laguna di Candidasa

Trip or Treat - Bali - Laguna di Candidasa

 

Raccontaci la peggior e la miglior esperienza vissuta durante i tuoi viaggi

Le esperienze migliori sono legate in generale agli incontri: sono gli incontri che hanno reso unica la mia prima Bali, e che mi hanno spinta a tornarci ancora, e poi ancora, e sono gli incontri che hanno regalato a Bangkok un posto speciale nel mio cuore (sì, torno e ritorno anche qui, è un vizio). Per quanto riguarda l’esperienza peggiore…sono stata piuttosto fortunata finora, non ho mai avuto particolari disavventure, al massimo qualche inghippo com’è normale che sia quando si viaggia in modo indipendente, e comunque sono tutte cose che mi sono servite dopo, come esperienza di viaggio e di vita. A quindi a conti fatti quindi non posso dire siano state esperienze negative (questa risposta fa molto Candy Candy, ma giuro che è davvero così!)

 

Quale è stato l’articolo che hai scritto con più gioia?

Questa è difficile, tendenzialmente se scrivo una cosa è perché ci tengo, e anche se potrebbe sembrare il contrario, la medito pure bene. Se devo proprio dirne uno, direi l’ultimo post su Bangkok, il primo di carattere veramente pratico su questa città nei confronti della quale ho sempre avuto una sorta di timore reverenziale: ci sono dei luoghi da maneggiare con cura, e per me Bangkok è uno di quelli. Ma forse ho detto questo anche perché è uno degli ultimi: la mia pessima memoria potrebbe aver giocato il solito scherzo!

Trip or Treat - Bangkok - Golden Mount

Trip or Treat - Bangkok - Golden Mount

 

Come preferisci viaggiare? Sola o in compagnia?

Sono due modi di viaggiare totalmente diversi, per me è impossibile scegliere perché sono entrambi da provare, ognuno arricchisce per un qualche motivo. Detto ciò, il viaggio in solitaria è una “terapia” che consiglio a chiunque, almeno una volta nella vita, perché è un’esperienza unica

 

C’è un luogo che ami particolarmente?

A costo di diventare noiosa, rispondo Bali, la destinazione del mio primo viaggio in solitaria, ma devo dire che anche Bangkok non si piazza male in questa classifica. Posso lasciarle tutte e due?

 

Quale sarà il tuo prossimo viaggio?

Per questione di scaramanzia non lo dico mai troppo in anticipo, perdonatemi! E’ che finora ha funzionato, quindi…vi anticipo che finalmente vedrò dei posti che sogno di vedere da un po’, e che tornerò in un altro paio che per me sono speciali (uno non l’ho ancora nominato qui dentro, quindi se state pensando a Bali e Bangkok vi sbagliate!). Comunque sarà ancora Asia: strano, eh?

Trip or Treat - Cambogia - Ta Prohm

Trip or Treat - Cambogia - Ta Prohm

 

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Con un sorriso, quale è stata la figuraccia peggiore fatta durante un viaggio?

🙂 Prima volta a Bangkok, il classico inghippo che ti può fregare per bene e un amico che lo risolve: io e il mio compagno di viaggio ci buttiamo ai suoi piedi per ringraziarlo, peccato che lo facciamo davanti a due thailandesi, che non la prendono troppo bene. Senza saperlo, abbiamo mancato di rispetto, ma vi posso garantire che abbiamo imparato subito la lezione! Volevo sotterrarmi

 

Quando viaggi preferisci la compagnia di un libro o di una buona musica? Nel caso per cosa opti?

Sicuramente dei libri, le mie playlist sconclusionate le lascio per quando vado a correre! Mi piace leggere romanzi ambientati nei luoghi che sto visitando, diari di viaggio di grandi scrittori, o libri noir magari anche un po’ splatter, per isolarmi completamente

 

La tua più grande soddisfazione da quando hai iniziato la tua vita da travel blogger?

La cosa più bella è quando una persona ti scrive perché avrebbe voglia di partire, magari da sola, ma è frenata, e dopo qualche mese ti scrive proprio mentre è in viaggio, per dirti che la scelta di andare è stata la migliore che avrebbe potuto fare, e che tu hai dato una piccola spintarella. Mi è capitato diverse volte e ogni volta è un’emozione fortissima!

 

Hai altri progetti collegati al tuo blog?

Il blog è solo uno sfogo, un divertimento, oltre che uno strumento che mi ha fatto incontrare tantissime persone. Il progetto potrebbe essere quello di continuare su questa strada! 

 

Vedo una sezione dedicata ai tatuaggi sul tuo sito, potresti dirci quale è stato il tuo primo tattoo ed il motivo che ti ha spinto a farlo?

Il mio primo tatuaggio è una scritta sul braccio, “Temet Nosce”, la versione arcaica del più famoso “Nosce te ipsum”, responso dell’oracolo di Delfi. L’ho fatto alla fine di un periodo particolare, dove ho stravolto la mia vita e sono ripartita da zero, e quella frase rappresentava bene il senso del mio percorso

 

Amando l’Asia ipotizzo tu abbia visitato i tantissimi luoghi di culto, quale statua o tempio (o monumento) religioso ti ha più colpito?

Il tempio che più mi ha colpita in assoluto è il Pura Lempuyang, uno sky temple che ho visitato nella zona est di Bali, e neanche a farlo apposta, il mio terzo tatuaggio: porto sul braccio il suo varco, quello che si raggiunge dopo aver salito 1700 gradini nella montagna. Anche a questo segno ho dedicato un post sul mio blog se volete leggerlo: http://triportreat.it/2013/07/17/le-cornici-sul-vuoto/

 

Per concludere ti proporrò delle opzioni: rispondi di getto, così potremo caratterizzarti

MARE - MONTAGNA (50 e 50 non posso 🙂 ? )
CALDO - FREDDO
TRENO - AEREO
BICICLETTA - MOTORINO
CAMMINATA - CORSA
TROLLEY - ZAINO
BIRRA - VINO - ACQUA
TOKYO - NEW YORK
MIAMI - SINGAPORE
ROCK - JAZZ
ITALIA - ESTERO
CAMPEGGIO - CASA - HOTEL

 

Ed infine uno spazio del tutto personale per parlare di te e qualsiasi cosa tu voglia

Arrivata a questo punto credo di aver già detto abbastanza per annoiarvi tutti quanti! Forse il mio blog è più bravo a parlare di me, della mia passione per i viaggi, per l’Asia, per la fotografia e per i tatuaggi: c’è un po’ di tutto insomma!



Cabiria by Raffaele Angelillo

Cabiria by Raffaele Angelillo

Cabiria @CabiriaM è stata molto gentile a concederci questa intervista rispondendo alle nostre domande! E’ stato un piacere conoscere meglio questa ragazza molto particolare (sempre positivamente parlando 🙂 ), il cui blog è davvero un punto fermo per tutti coloro che vogliono provare almeno una volta nella vita un’avventura in solitaria. Vi invitiamo a seguire Cabiria tramite Facebook, Twitter, Instagram o direttamente sul suo blog

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