Folk metal: quando la tradizione incontra il metallo

Tra i generi più curiosi e controversi della scena musicale il Folk metal attrae notevolmente l’attenzione degli ascoltatori. Prendete un gruppo di metallari duri e crudi e affincategli un violinista o un suonatore di cornamusa, mischiate una voce scream o growl con un canto melodico e pulito, condite il tutto con testi inneggianti alla mitologia o alla natura ed avrete ottenuto un mix che vale la pena ascoltare almeno una volta. Ovviamente all’interno della categoria esistono innumerevoli sottogeneri, derivanti dal paese d’origine delle band che li hanno lanciati. Ad esempio troviamo il Celtic metal degli irlandesi Cruachan, oppure il Viking metal degli svedesi Amon Amarth o addirittura l’Oriental metal degli israeliani Orphaned land.

I finlandesi Korpiklaani sono un esempio tipico del connubio tra metal e sonorità legate alla tradizione nazionale. “Il clan della foresta”(questo il significato del nome della band) è attivo dal 1993 e, nonostante rientri in un genere considerato di nicchia, è conosciuta in tutto il mondo, avendo partecipato a numerosi festival sia in Europa che negli Stati Uniti. Tra le band più famose che hanno esportato questo genere in tutto il mondo troviamo anche gli scozzesi Alestrom, famosi per i testi dalle tematiche piratesche, tanto da definire il loro genere come “True Scottish Pirate Metal”, gli svizzeri Eluveitie, alcune delle cui canzoni sono scritte in lingua gaelica in omaggio alla tradizione celtica, e i finlandesi Finntroll, i quali fondono la musica black metal con la humppa, una forma di polka finlandese.