Valencia e la street art

Parto da una premessa: parlare della street art di Valencia in un solo articolo per me non è facile. Valencia è in Europa una delle città dove i graffiti si sono fusi con le mura, dove i colori hanno ridato vita al vecchio. La street art di Valencia è una di quelle cose che piacciono a tutti: è impossibile non innamorarsene e non scattare almeno una foto con alle spalle un graffito di questa città.

Street-Art-Valencia---Il-Kiosko

La maggior parte dei wall e dei graffiti di Valencia si trovano nella zona della città vecchia e nei suoi dintorni. Sono veramente tantissimi gli artisti che sono passati in questa città (e si potrebbe dire che è un must lasciare un tag a Valencia), ma alcuni ci hanno vissuto, ci vivono o comunque la considerano una tappa fissa durante i loro continui spostamenti

Deih xlf

Parto subito forte suggerendovi uno dei miei artisti preferiti: DEIH. Un ragazzo spagnolo che da più di 20 anni gira per le vie di Valencia (e per tutto il mondo… proprio qualche giorno fa è stato a Roma!) dipingendo muri e non solo. Una volta ha detto di essere “affascinato dalle stranezze della vita” ed è proprio questo quello che cerca di riportare nelle sue figure. Una delle cose che non può mancare nelle sue opere è il cosmo: è incredibile il modo in cui riesce a mischiare figure umanoidi con l’universo. Personalmente, quando provo a spiegare le sue opere, mi sento di dire che DEIH traduce in disegno la musica de Daft Punk!

Julieta

Una delle anime di Valencia: Julieta. Vi innamorerete subito delle sue opere perché i suoi disegni ed i suoi colori scaldano l’anima. Soggetto principale dei suoi graffiti è una niña, con un profilo che a tratti sembra orientale, quasi sempre con gli occhi chiusi, a simboleggiare la voglia di fantasticare. Camminando per le strade di Valencia non avrete difficoltà a riconoscere le opere di Julieta: vi trasporterà in un viaggio al di là di ogni immaginazione, dove tutto può accadere

Street-Art-Valencia---Julieta

David de Limón

Sicuramente tra i più presenti e (simpaticamente) invasivi street artist a Valencia. Ho adorato sin dal primo momento la sua idea: non solo tag, ma anche overtag. Il ninja di de Limón è conosciuto in tutta Valencia: si nasconde, appare e scompare continuamente nei vicoli della città, ma soprattutto si inserisce furtivamente all’interno delle opere degli altri artisti!
Osservate sempre bene i muri che vi circondano: un ninja potrebbe essere lì a fissarvi!

Street-Art-Valencia---David-de-limon

La Nena Wapa

Un nome che forse non vi sembrerà molto conosciuto, ma che a Valencia ha un grande peso. Si tratta di unaragazza che da anni dipinge sui muri della città vecchia ed il cui soggetto principale è sempre e solo uno: la donna. In un’intervista che ha rilasciato tempo fa ha sostenuto che il motivo è molto semplice: nel mondo dei graffiti la figura femminile molto spesso era snobbata e quindi ha deciso di portarla sui muri così da ricordare che “la calle es un espacio que ocupamos todos

Street-Art-Valencia---la-nena-wapa
Street-Art-Valencia---la-nena-wapa

Escif

Con questo nome apriamo un discorso sui graffiti e sulla street art di Valencia molto più profondo. Potremo dire che esistono artisti come alcuni dei precedenti che utilizzano molto i colori e le forme per colpire l’occhio dell’osservatore. Ci sono poi artisti che invece con la massima semplicità, magari con un’immagine stilizzata oppure una frase, possono far ragionare l’osservatore e farsi ricordare per l’introspettiva che creano. Escif è riconosciuto tra gli artisti come uno di quelli che è riuscito, negli anni, a mischiare queste due caratteristiche

Street-Art-Valencia---Escif

Blu ed Ericailcane

Non poteva sicuramente mancare il tocco degli artisti italiani a Valencia. Qui infatti si trova una delle opere più conosciute di Blu, streetartist italiano con fama internazionale. Il suo wall è una raffigurazione di mosè e delle tavole della legge che gli furono date da Dio. Ericailcane invece rappresenta a Valencia una lotta di classe da non sottovalutare: pollo o coniglio, chi è meglio nella paella?

Street-Art-Valencia--BLU
Street-Art-Valencia--ERICAILCANE
Street-Art-Valencia--ERICAILCANE

Calle de colores

Segnatevi questa via e non dimenticatevi di visitarla. Una zona tempo fa non sicura e non bella, grazie ad un’operazione ben studiata è stata rivalutata divenendo la famosa Calle de los colores. Un’iniziativa del fotografo Alfonso Calza che ha permesso di trasportare l’arte in questa via di 60 metri e creare qualcosa di unico. E’ qui che si trova il famoso muro #KissMeVic. E ricordatevi che “hay calle de paso y una calle donde todo pasa

Un post condiviso da Gian #disagismi (@disagian) in data:

Bonus Street Art #1

Sapevate che il wall più grande di Spagna si trova a Valencia? Si tratta di un’opera di PichiAvo (due artisti dal 2007 dipingono per le vie di Valencia e non solo): un muro di circa 600 metri nella Ciutat Fallera di Valencia. Il loro stile mischia le figure classiche delle mitiche statue greche, con le tag degli anni 80, 90 e 2000

Bonus Street Art #2

Sono tantissimi i nomi di cui non ho potuto parlare come Xelon, Barbi, Hyuro, ArquiCostura, Esik, Cere, Eduardo Salvador, Disneylexya … ma fidatevi: girate per la città ed osservate bene ogni singolo muro: troverete sempre qualcosa a stupirvi, che sia una forma o un colore!

Come organizzare un tour sulla street art a Valencia?

Se volete scoprire qualcosa di più sugli artisti che vivono a Valencia o che vi hanno lasciato la propria firma, potreste appoggiarvi ad un tour organizzato. Personalmente vi possiamo suggerire di mettervi in contatto con i ragazzi di DMC Valencia’s Finest (Accedendo al loro sito : https://dmcvalencia.com/it ) : Paloma, la nostra guida, oltre a parlare perfettamente l’italiano, è stata di grande aiuto e soprattutto ha avuto una grande pazienza nel rispondere a tutte le nostre domande 🙂

Gianluigi

Gianluigi

Disagian

Ho la barba, ma pochi capelli. Rido, Lavoro, Viaggio, Mi Diverto. Pratico sport: l’importante è farmi male. Il mio primo viaggio da solo è stato un viaggio di lavoro a Montevideo: 30 ore per tornare in Italia. #Hipsterismi tutta la vita