Vilnius – Užupis

 

Užupis

La Repubblica di Užupis è un piccolo stato indipendente all’interno dell’omonimo quartiere della capitale lituana, frequentato perlopiù da artisti, sognatori ed ubriaconi. Užupis è situata poco distante dal centro della città vecchia e, appena arrivati, si può notare il cartello “Uzupio Res Publika” posizionato su uno dei tanti ponticelli che permettono di attraversare il fiume Vilnia, anch’esso quasi completamente decorato dai numerosi lucchetti dell’amore lasciati lì dai vari sposini della città. La zona, artistica, viene anche chiamata “la nostra Montmartre” (il Montmartre lituano) dai giovani e creativi abitanti che qui, un pò per gioco e un pò per riscatto, si dilettano a installare opere per le varie vie. La nomea del quartiere non è mai stata rinominata, un tempo era infatti abitato da  prostitute, gente di malaffare, poveri artigiani che avevano le loro botteghe sul torrente ed i religiosi della vicina chiesa ortodossa. Questa Repubblica sorge “ufficialmente” nel 1998 e vanta tutte le istituzioni di un vero stato, seppur in chiave burlesca: un presidente (Romas Lileikis), un inno, una bandiera ed una costituzione.  Ad Užupis si respira arte ovunque. Numerosi dipinti infatti decorano ogni cosa, dai muri delle case e delle botteghe alle rive del fiume, dove sono stati collocati alcuni numerosi quadri che si possono ammirare affacciandosi sul ponte. Qui trovano spazio anche sculture dalle forme piuttosto “esplicite” e che a volte mischiano sacro e profano, come a voler sottolineare il fatto che in questo piccolo quartiere tutto è permesso ed ognuno può scatenare la propria creatività senza incorrere in nessun tipo di pregiudizio: ciò è anche messo nero su bianco nella costituzione di 41 articoli presente in Paupio gatve. La costituzione, affissa su pannelli a specchio, è tradotta nelle più diffuse lingue del mondo ed e affissa su pannelli a specchio facilmente consultabili. Leggendo queste lastre, si scopre che il documento garantisce, tra le altre cose, il diritto all’acqua calda, al riscaldamento d’inverno ed a un tetto di tegole, nonché il diritto di ogni uomo ad essere pigro e ad oziare. Nella costituzione di Užupis c’è spazio anche per alcuni simpatici articoli riguardanti i diritti degli animali come “Ogni cane ha il diritto di essere un cane” oppure “un gatto non ha il dovere di amare il suo padrone, ma gli deve essere d’aiuto nei momenti difficili“. Il tutto termina poi con la citazione “Non conquistare. Non difenderti. Non arrenderti“. La “festa nazionale” cade il 1° aprile, a ricordare il 1° aprile del 2000 giorno della dichiarazione di indipendenza, evento che attira folle di visitatori. La bandiera rappresenta una mano con un buco al centro, a simboleggiare che Užupis si puo’ amare, carezzare, sentire ma non si puo’ possedere.

Come arrivare e informazioni utili

Indirizzo: –
Orari: –
Biglietti: –
Trasporto: Non esistono mezzi di trasporto per arrivare ad Uzupis ma l’unico modo è entrarvi a piedi. Ci sono diverse entrate, le più caratteristiche si possono incrociare lungo Maironio gatvė: che costeggia per qualche centinaia di metri il fiume Vilnia.
Sito web: –

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