Varsavia cosa vedere assolutamente in un viaggio 10 cose

Varsavia è una delle città più belle della Polonia e ne è anche capitale.

Dall’Italia molto spesso i voli sono economici quindi perché non organizzare un viaggio in Polonia? Ecco quindi il nostro articolo su cosa vedere a Varsavia in 2 giorni, o anche tre giorni!

Abbiamo deciso di selezionare i luoghi di interesse turistico di Varsavia più importanti e classificarli, aggiungendo anche qualche informazione su cosa mangiare a Varsavia

Prima di proseguire però, se stai davvero pensando di viaggiare e visitare Varsavia, vogliamo consigliarti qualche soluzione per dormire. In questo modo non dovrai perdere troppo tempo ad organizzarti:

Viaggio a Varsavia? Ecco 10 cose da vedere a Varsavia

Varsavia è una cittadina del Nord Europa, quindi non dimenticatevi che il clima è spesso rigido: certo, d’estate il sole riscalda e rende le giornate piacevoli, ma in inverno ed autunno le temperature sono basse.

Ma non perdiamo altro tempo e diamo inizio al nostro itinerario: ecco le 10 cose di Varsavia da vedere

1 – Quartiere ebraico di Varsavia

Il più grande ghetto europeo storicamente fu il ghetto ebraico di Varsavia, sin dal momento in cui venne istituito nel 1940 dal regime nazista.

Questo quartiere di Varsavia si trova a pochi KM dal Palazzo della Cultura e della Scienza di Varsavia, uno dei luoghi di interesse più importanti della città.

Prima dello scoppio della seconda guerra mondiale questa zona ospitava la più grande comunità ebraica dopo quella di New York.

Copertina-Ghetto-di-Varsavia

2 – Il palazzo della cultura

Il Palazzo della Cultura è l’edificio più alto di tutta la Polonia ed è uno dei luoghi di interesse turistico più importanti di tutta la città: non deve assolutamente mancare all’interno del vostro itinerario!

Visitarlo vi stupirà, infatti la sua altezza di 237 metri, divisi in 42 piani, fa si che il Palazzo della cultura rimanga il principale punto di riferimento urbano di Varsavia, cosa molto utile per orientarsi durante una visita della città.

Si dice che per poter passare almeno una giornata intera in ognuna delle stanze del Palazzo dovremmo visitarlo per almeno 9 anni consecutivamente: le stanze sono 3288.

Copertina---Palazzo-della-cultura-Varsavia

3 – Lo Stadion Narodowy

Lo stadio nazionale di Varsavia è stato costruito sullo stesso terreno dove sorgeva il vecchio stadio, lo Stadion Dziesięciolecia Manifestu Lipcowego.

Questo vecchio stadio era quasi un monumento storico per la città: costruito nel 1955 come spazio sportivo polivalente, i materiali utilizzati erano principalmente macerie derivante dalla distruzione di Varsavia causata dalle truppe tedesche dopo l’insurrezione di Varsavia

PGE-Narodowy

4 – Il palazzo di Wilanow

Costruito per il re polacco Jan III Sobieski nel XVII secolo e in seguito ingrandito dagli altri proprietari, il palazzo di Wilanow è indubbiamente uno dei più grandi gioielli della cultura nazionale polacca.

Sopravvissuto alle varie spartizioni e alle guerre, questo palazzo è il tipico esempio di residenza barocca periferica entre cour et jardin (tra la corte e il giardino), con un’architettura che mescola l’arte europea con la tradizione polacca.

Copertina---Palazzo-di-Wilanow

5 – Stare Miasto (Centro Varsavia)

Il più antico distretto della città di Varsavia è rappresentato dal centro storico (in polacco stare miasto).

Questa zona della città, oltre ad essere stata riconosciuta patrimonio dell’UNESCO  nel 1980, racchiude numerosi punti d’interesse.

Il nucleo più antico della città si stabilì nel XIII secolo presso un castello dei duchi di Masovia ed era attraversato da una strada principale che collegava il castello a sud alla Città Nuova verso nord

Copertina---Stare-Miasto

6 – Il Barbacane

Una delle maggiori attrazioni della città vecchia è sicuramente il Barbacane, un’antica struttura difensiva  eretta nel 1548 con lo scopo di proteggere l’accesso alla città stessa.

Il destino vuole che a progettare la struttura fu un italiano, Giovanni Battista il Veneziano, attivo nel ducato di Masovia nel XVI secolo e incaricato del rifacimento delle precedenti mura del XIV secolo. 

Il complesso è costituito da un bastione semicircolare a tre livelli, dotato di quattro torri semicircolari e con feritoie per i fucilieri, esteso al di fuori delle mura per 30 m, largo 14 m e alto 15 m dal fondo del fossato che circondava le fortificazioni.

Copertina---Barbacane

7 – Lazienki Palace

Il Lazienki Palace è un complesso costituito da splendidi palazzi e da un magnifico giardino reale.

Fu costruito nel XVIII secolo per volere del re Stanislao Augusto Poniatowski, che la utilizzò come sua residenza personale, e al suo interno si trovano splendidi edifici neoclassici come il “Palazzo sull’acqua” e un teatro edificato su un isolotto nel laghetto artificiale che si trova all’interno del parco.

Tra gli altri edifici ordinati dal re e contenuti nel complesso Łazienki vale la pena ricordare anche il palazzo Myśliewicki, la Casina Bianca, l’antica Aranceria (autentico esempio di teatro di corte) e poi il Collegio Militare. 

Questo parco, che oltre al lago comprende boschi e numerosi corsi d’acqua, è una delle mete turistiche preferite dai cittadini polacchi  che possono godere delle numerose attrazioni che il parco offre come le gondole e i magnifici pavoni che popolano il giardino

Copertina---Lazienki-Palace

8 – Rynek Starego Miasta

Cuore del centro storico di Varsavia, il Rynek Starego Miasta fu fino alla fine del XVIII secolo il centro della vita cittadina: vi si tenevano fiere periodiche e le cerimonie municipali.

Al centro sorgeva il Municipio, che venne demolito nel 1817. Le abitazioni che la delimitano, ricostruite dopo le distruzioni della seconda guerra mondiale, conservano in alcuni casi tracce delle strutture originarie del XV secolo, rimaneggiate quindi nel corso del XVII secolo, ed erano generalmente di proprietà di ricche famiglie di mercanti.

Copertina---Rynek-starego-miasta

9 – La colonna di Sigismondo

Uno dei più importanti simboli della città di Varsavia è sicuramente la Colonna di Sigismondo (Kolumna Zygmunta), eretta nel 1644 in onore del re Sigismondo III Vasa dal figlio Ladislao IV. 

Il monumento è costituito da una colonna alta 22 metri, sulla quale è posta la statua in bronzo di re Sigismondo III.

La statua fu progettata dall’italiano Costantino Tencalla, disegnata da Clemente Molli e placcata in bronzo da Daniel Tym.

Il re è raffigurato con una grande croce nella mano sinistra e una sciabola nella destra.

La statua fu distrutta dai tedeschi nel 1944 e ricostruita 5 anni dopo.

Il monumento fu eretto in occasione del trasferimento di capitale da Cracovia a Varsavia.

Copertina---Colonna-di-Sigismondo

10 – La tomba del milite ignoto

Situata in piazza Pilsudski la tomba del milite ignoto (Grób Nieznanego Żołnierza) è un monumento dedicato al coraggio e all’abnegazione dei soldati polacchi all’epoca della prima guerra mondiale eretto nel 1925, sotto un frammento di portico, unica traccia dell’antico Palazzo dei Sassoni.

Il monumento è costituito da una piccola costruzione con un altare accanto al quale sono accesi dei braceri dove 2 soldati in divisa ed armati di tutto punto fanno la guardia. La tomba contiene i resti di un soldato sconosciuto, probabilmente un ragazzo intorno ai 20 anni che morì per difendere la città di Lwów (Leopoli)

Mangiare a Varsavia: cosa scegliere

Una volta organizzato il tour e deciso quali sono le cosa a Varsavia da vedere, è il momento di iniziare anche a capire un po’ la tradizione culinaria della città.

La Polonia è storicamente un paese povero, ma oggi vive una nuova primavera.

La tradizione quindi è legata fortemente ai piatti poveri ed ai frutti più semplici della terra, come le patate e le verze.

Vediamo quindi cosa mangiare a Varsavia: ecco due piatti eccezionali!

11 – Il bigos

Un piatto tradizionale polacco, condiviso anche con le cucine limitrofe della Lituania e della Bielorussa è dato dal bigos. 

Già il termine stesso significa “guazzabuglio” e questo dovrebbe far capire che si tratta di un piatto abbastanza complesso.

Si tratta di uno stufato, tipico del periodo invernale poichè molto pesante, preparato solitamente con crauti e cavolo fresco, fatti cucinare per diverso tempo, a cui poi sono aggiunti carne, salumi, funghi, cipolle e spezie.

La tipologia di ingredienti può cambiare, ma è il processo con cui viene preparato il piatto che ne fa veramente una pietanza da assaggiare: 2-3 giorni a cucinare, innaffiato ogni tanto da un calice di vino, fino a raggiungere quella tipica sembianza all’occhio orribile, ma squisita al palato.

Copertina---Bigos

12 – I Pierogi

E’ risaputo che la cucina dell’Est Europa non è propriamente leggera, soprattutto a causa delle temperature proibitive nel periodo invernale.

I pierogi sono uno dei tanti esempi di pietanze tipiche del territorio polacco che potrete assaggiare a Varsavia. Si tratta di tortelli, ravioloni, solitamente di forma triangolare, fatti a mano e con diversi ripieni.

Esistono diverse tipologie di cucina per questo piatto: la pasta può essere bollita, cotta o persino fritta; anche il ripieno può differenziarsi di zona in zona in Polonia, ma in generale esistono due tipologie di pierogi: i dolci ed i salati.

I Primi solitamente sono ripieni di frutta di stagione, marmellate e formaggio o cipolle.

I pierogi salati invece sono ripieni di carne, funghi, cipolle fritte e altro ancora.

In entrambi i casi il piatto viene accompagnato con della salsina acida ed una spolverata di pancetta. Noi lo abbiamo provato e possiamo confermare che il piatto è davvero buono, peccato, però, sia di lunga digestione.

Copertina---Pierogi

POTREBBERO INTERESSARTI

ULTIMI ARTICOLI