#WanderlustChat interviste ai travelblogger: Francesca di ViaggiaViviVolaSogna

“Ciao dispersi del mondo!;)”…inizia così la conoscenza di Francesca, una ragazza piena di vita che decide di dare un taglio alla vecchia routine da ufficio e partire, senza schemi e regole, alla scoperta del mondo. Un entusiasmo così forte per la vita, e per i viaggi in particolare, non poteva passarci inosservato…Francesca infatti nelle prossime settimane inizierà a collaborare con noi raccontandoci il suo mondo e le sue avventure. Prima però non potevamo esimerci dal farvela conoscere con le nostre celebri #wanderlustchat. Here we go!

Francesca - ViaggiaViviVolaSogna

A. Bene, iniziamo con la prima domanda : nome personale, blog e perché hai scelto questo nome?

F. Hello. Sono Francesca, sono nata e cresciuta in diversi paesi ma sempre in provincia di Como. Il mio diario di bordo lo trovate su www.viaggiavolavivisogna.it .. nato in una domenica pomeriggio, dopo molti giorni, passati a pensare e ripensare come potevo nominarlo. Ho seguito anche un corso per capire meglio titoli, SEO, GOOGLE ma poi alla fine ho deciso di testa mia ho scelto quattro azioni che mi rendono davvero felice. VIAGGIA, perché viaggiare é una delle cose che mi sorprende e mi entusiasma ogni volta; Viaggiare mi rende felice, leggera, libera. VOLA, volando sopra le nuvole mi sento a mio agio.. mi sento in un altro mondo, un mondo più “soffice”; VIVI é ciò che mi ripeto da anni, forse da sempre. VIVI! Hai una vita sola, non sprecarla. SOGNA credo sia il miglior metodo per essere felici

A. Da quanto tempo ti cimenti in questa vita da travel blogger?

F. Non voglio essere una travel blogger :). Sono una semplice persona che ha deciso un giorno di partire e scrivere un diario di viaggio condividendo con chi avrà voglia di seguirlo. Non ho un minimo di parole da scrivere, non ho giorni in cui devo scrivere. Scrivo quando ho voglia. Sono libera di non farlo se non ho nulla da raccontare.

A. Come è scaturita in te l’idea di aprire un blog e gestirlo? 

F. Anni fa non sapevo nemmeno cosa fosse un blog, poi ho conosciuto un ragazzo che mi ha trasmesso qualche nozione base e da lì sono partita da sola. Prima di questo gestivo un altro blog per vacanze tramite una agenzia viaggi, poi altri per vacanze a Formentera e Bormio, finalmente ho deciso creare il mio “non serio” e finalmente quando sono partita ho iniziato a impostare un diario di bordo e vi dirò di più…Sto iniziando a scrivere anche in inglese… Per me é un traguardo importantissimo

A. Molte volte leggiamo o sentiamo storie di persone che vogliono mollare tutto per cambiare vita, tu hai avuto il coraggio e la forza di compiere questo passo. Come ci sei riuscita?

F. Sai, a dire il vero.. non so risponderti. Diciamo che il giorno del mio 30° compleanno (19/12/2014) ho deciso che il 2015 sarebbe stato quello della svolta…In realtà non sapevo né come né cosa avrei fatto ma quel sistema non mi piaceva più. Ho realizzato che ero triste lì, in quel posto, in quell’angolo di mondo. Avevo tutto, ma non ero felice. viaggiavo quando volevo, avevo un sacco di amici intorno ma non ero felice. Ho realizzato che stavo “S-vendendo” il mio tempo al mio capo. Quindi, do le dimissioni. Mi licenzio, ma prima comunico la disdetta d’affitto dalla mia amata casetta. Vendo tutto. Vado per 3 mesi a casa di mia mamma. prima di partire il 2 Settembre. Sai, a dire il vero io credo che ci voglia CORAGGIO a vivere una vita che non vogliamo, chiudendo quel maledetto cassetto dei sogni e soffocando le nostre emozioni, qui ci vuole coraggio!!

A. Qual è stato il primo luogo che hai deciso di visitare e perché?

F. Diciamo che ci sono stati molti cambi di programma.. ma questa é una delle tante cose che ho imparato (o forse devo ancora imparare) strada facendo… Inizialmente pensavo di trascorrere Settembre e Ottobre a casa e partire il 2 Novembre direzione Spagna e poi Brasile. I piani sono cambiati. Settembre e Ottobre in Irlanda per migliorare il mio inglese. Caso, fortuna, opportunità conosco Susanna, la fondatrice di MAISON SANS FRONTIERE in Togo. Un bellissimo progetto, dove Susanna sta aiutando 12 piccoli anzi ormai 13 piccoli orfanelli a crescere. Ah, non ho precisato.. da anni mi sono innamorata dell’Africa. Mi innamoro del suo progetto. Prendo un biglietto il giorno stesso e il 2 settembre volo in Togo. Africa, maledettamente Africa! Il progetto era stare lì due mesi. Mi innamoro, non di un uomo, ma della casa, del luogo, del progetto e decido di stare lì fino a Febbraio, quando prendo il mio zaino (senza essere realmente attrezzata come pensavo) e parto in direzione Namibia. L’Africa sarebbe dovuto essere l’ultimo continente del mio giro del mondo perché avevo “timore” di restarci troppo.. beh non era solo un timore.. sono qui da 8 mesi!

Francesca - ViaggiaVolaViviSogna Togo

A. Da dove nasce l’amore per l’Africa?

F. L’Africa nella mia testa ha iniziato a prendere forma molto prima, ma solo nel 2008 vado a Zanzibar (con un viaggio organizzato). Mi innamoro dell’Isola, dei paesaggi, delle persone e dei loro sorrisi. Inutile dire che ci sono stata una settimana, non me ne sono accorta e quando dovevo tornare é stata una disperazione. Una terra così ricca. Ricca di gioia, umiltà, sorrisi e amore incondizionato. Al mio ritorno da Zanzibar non sapevo, ma ero già affetta da Mal D’Africa. Un male inguaribile. Che mi ha portato a scegliere il Togo come prima meta del mio giro del mondo

Francesca - ViaggiaVolaViviSogna Togo

A. Ci parli brevemente della Namibia ?

F. La Namibia è colore. Il blu del cielo. Le nuvole bianche. Le dune nel deserto rosse. Tramonti infuocati. La popolazione rossa. Amo la Namibia. Amo il suo essere primitiva, naturale e maledettamente selvaggia. L’esperienza più bella è stata dormire in tenda, sotto le stelle nel deserto, tra ruggiti, versi di leoni e leopardi.

Francesca - ViaggiaVolaViviSogna Namibia

A. Quale è la cosa che devi assolutamente fare quando visiti un posto nuovo?

F. Solitamente quando visito un nuovo posto mi piace subito immergermi nella cultura del paese, quindi, dopo aver buttato i miei bagagli nella mia futura casa per almeno 10 ore cerco un bar/pub locale dove ci siano locali (non turisti) ed inizio le mie nuove amicizie, i miei nuovi contatti. Qui recupero quasi sempre molte informazioni come feste locali, dove mangiare lowcost ma bene e non nego che qualche volta ho anche accettato pranzi a casa di sconosciuti. Ma viaggiare è questo: conoscere e fidarsi.

A.Ed infine uno spazio del tutto personale per parlare di te e qualsiasi cosa tu voglia

F. Oggi sono in ostello a Knysna e il tempo è orrendo. Vento, pioggia, nebbia.. manca solo la neve e poi è la “perfetta Milano”. C’è una sola cosa che fa la differenza rispetto a Milano: La mia felicità. SI’, anche se il tempo qui non è dei migliori sono felice. Sono felice e nessuno può toccare questo stato di inebriante serenità. Da quando sono in viaggio, non è mai capitato di alzarmi arrabbiata o con il mal di stomaco come succedeva mesi fa. Seguire i propri sogni aiuta la mente, il corpo, lo spirito. Sapere che sto realizzando il mio sogno mi riempie di gioia ogni volta che ci penso. Tutto è possibile, basta volerlo. In molti mi stanno chiedendo cosa farò dopo il SudAfrica, dove andrò’. il mio visto scade i primi giorni di Giugno.. credo che saprò cosa fare a Maggio, fine Maggio. Tra 15 giorni inizio un altro progetto importante.. non so ancora dove mi porterà, ma sono sicura che arriverò dove voglio. Insomma di progetti ne ho molti.. ho bussato a molte porte, vediamo qual’è quella che si apre davanti a me.

Ringraziamo Francesca per averci concesso del tempo 🙂 ecco come seguirla

Francesca - ViaggiaVolaViviSogna