#WanderlustChat interviste ai travelblogger: Miriam di CoolTours

Wanderlust è un termine che accomuna moltissime persone e che ci ha permesso ci conoscere Miriam, una ragazza divertente con una grande voglia di scoprire il mondo, proprio come noi! Una chiacchiera tira l’altra e nasce spontanea la voglia di condividere i suoi viaggi e le sue esperienze. A breve entrerà quindi a far parte dei nostri #WanderlustFriend. Prima di tutto però vogliamo farvela conoscere, per questo ve la presentiamo con una delle nostre classiche #WanderlustChat, le interviste ai travelblogger .

Miriam - CoolTours

A. Ciao! Iniziamo con la tua presentazione: chi sei e come si chiama il tuo blog?

M. Il mio nome è Miriam e il mio blog si chiama CoolTours. Perché CoolTours? Perché vuole essere un gioco di parole, un mix tra «viaggi belli, viaggi cool» e «cultura» perché che uno lo voglia o no quando viaggi ti confronti con una nuova cultura sia in senso artistico che per quanto riguarda gli usi e i costumi.

A. Da quanto tempo ti cimenti in questa vita da travel blogger?

M. Viaggiare è sempre stata la mia principale e più grande passione. Mi cimento nella vita da travel blogger ufficialmente da tre anni, anche se già dal primo viaggio internazionale a Londra per una vacanza studio ho iniziato ad appuntarmi le mie esperienze sopra un taccuino. Lo scrivere a mano mi ha sempre aiutata a mantenere un contatto più stretto coi miei ricordi e ad esprimerli meglio.

A. Come è scaturita in te l’idea di aprire un blog e gestirlo?

M. La pubblicazione online dei miei racconti di viaggio è iniziata per caso. Ma partiamo dal principio.
Io sono una gran fan delle guide Lonely Planet e non giro mai senza. Nell’autunno 2013 volo verso Praga per andare alla scoperta di tutti i monumenti e le sculture più bizzarre (nella capitale ceca ce ne sono davvero tantissime). Ma una scultura, il Quo Vadis (la macchina a quattro zampe) era quasi impossibile da trovare senza un piccolo aiuto. Ed ecco che viene in mio soccorso la LP e così girando intorno all’ambasciata tedesca in mezzo al fango riesco a immortalare la Trabant posta vicino all’ingresso della struttura. Al mio ritorno un grazie alla LP è d’obbligo e di tutta risposta ricevo un invito a condividere la mia avventura con loro nella sezione “Diari”.
Da qui ho creato un blog tutto mio con l’obbiettivo di trasmettere le mie emozioni alle altre persone e di aiutare queste ultime dando loro informazioni utili nel caso volessero intraprendere un viaggetto nelle località in cui sono stata.

A. Quali sono state la peggior e la miglior esperienza vissuta durante i tuoi viaggi?

M. Secondo me non ci sono peggiori o migliori esperienze, ci sono solo esperienze. Sono queste a farti crescere, a farti imparare e conoscere. Ogni viaggio è colmo di esperienze delle quali poi bisogna fare tesoro.  Ma se proprio devo scegliere una bella esperienza sceglierei quella a Berlino. La scorsa estate sono partita per andare a trovare un mio amico che vive lì. A Berlino non ci si può mai annoiare. Ha sempre qualcosa da offrirti sia dal punto di vista storico-culturale che dal punto di vista della quotidianità. Le persone sono simpatiche, vitali e disponibili, fare amicizia è facilissimo. A qualunque ora del giorno e della notte trovi qualcosa da fare che può essere andare a ballare al Sisyphos (sperando che ti facciano entrare), salire sulla terrazza del Reichstag oppure andare a giocare a ping-pong nel bel mezzo della notte. Sì, decisamente questa è stata una delle belle esperienze.

Miriam di CoolTours a Berlino

A. Il tuo articolo preferito?

M. Sicuramente l’articolo che ho scritto con più gioia è stato quello su Dublino. Per il compleanno di mia sorella organizzo una rimpatriata con due suoi carissimi amici che vivono in Irlanda. Partiamo io, lei e altre due nostre amiche. Una volta lì il gruppo aumenta e in questa precisa situazione il detto «più siamo e meglio è» calza a pennello. L’emozione di rivedere i nostri amici era tanta e con loro abbiamo passato tutte le nostre giornate facendo gite al mare, ai castelli e cena nei pubs. Il boom è stato la sera della cena di compleanno. Se ci ripenso rido ancora un sacco. Mia sorella è stata riempita di piccoli e simpatici pensierini e una bandiera irlandese che diceva “Kiss me I’m irish”… Non vi dico i commenti dei passanti quando la vedevano per strada. Ah sì, ovviamente il suo obbligo era di andare in giro tutta la sera per la città con quella addosso. È stato davvero il viaggio che ricordo con più affetto, anche se stavo rischiano di cadere dalle braccia di Oscar Wilde e farmi tanto tanto male… Ma questa è un’altra storia.

A. Be qui mi sale la curiosità… cos’è questa storia?? ti va di raccontarcela? 🙂

M. A Dublino una delle prime mete è stata la statua del mio beniamino Oscar Wilde così per abbracciarlo mi sono arrampicata con una piccola spinta da parte di mia sorella, la quale per seguire uno scoiattolo mi ha lasciato scivolare sulla roccia rischiando così di grattugiarmi tutta la pancia. Nel mentre che aspettavo il suo soccorso mi sono aggrappata alla gamba della statua chiedendo aiuto ?
Ovviamente lo scoiattolo era più importante… ?

Miriam di CoolTours a Londra

A. Dimmi cosa è per te un viaggio: esprimilo cercando di trasmettere le emozioni che provi…

M. Per me il viaggio vuol dire conoscere, vivere, respirare cercare di integrarsi. Il solo pensiero di viaggiare mi rende felice. “Studiare” prima il posto in cui sto andando aumenta la mia voglia di raggiungerlo al più presto e vedere quello che prima leggevo solo sulle pagine di una guida o online. Non ho tempo di finire un viaggio che già penso a quando e dove potrà essere quello successivo. Secondo me niente ti arricchisce di più del viaggiare. Il tutto riassunto in un unica parola?! «WANDERLUST»

A. C’è un luogo che ami particolarmente?

M. Un luogo in cui ho lasciato il cuore ogni volta che sono andata è Londra. Londra è stata una serie di prime volte: la prima volta sull’aereo, la prima volta che viaggiavo da sola (senza conoscere il resto delle persone che veniva con me), la prima volta all’estero, il mio primo compleanno all’estero. Mi ha dato la possibilità di conoscere nuovi amici (alcuni di loro li sento tutt’ora), provare nuove esperienze e di ammirarla in ogni suo angolo e in ogni sua sfaccettatura. E per tutti questi motivi sono tornata nella città reale più e più volte nel corso degli anni.

«Quando un uomo è stanco di Londra è stanco della vita, perché a Londra si trova tutto ciò che la vita può offrire».

Miriam di CoolTours a Londra

A. Ed infine uno spazio per te… dove poter dire in totale libertà quello che vuoi 🙂 

M. Il mio nome già lo conoscete e la mia passione anche. Sono nata e vivo a Torino e mi sono laureata in graphic and virtual design. Nella vita però ho preso tutta un’altra strada: lavoro in un bed&breakfast e in una società all’interno del settore moda. Come si può capire dai due lavori che non c’entrano niente tra di loro sono una persona versatile. Mi piacciono i dolci, ma non tutti, considero il cioccolato e la panna un evergreen. Vado matta per la sacher tant’è che il mio più grande desiderio al momento e volare a Vienna a mangiare la unica e sola originale. Il mio sogno è quello di viaggiare il mondo. “Solo” questo. Ma nel mentre mi reputo molto fortunata a fare tanti piccoli viaggi durante l’anno, in attesa di farne uno grosso intercontinentale, magari in Asia

Ringraziamo Miriam che ci ha dedicato davvero tanto tempo e si è divertita con noi rispondendo alle domande. Siamo molto curiosi di vedere cosa potrà proporci nei prossimi giorni questa ragazza!

Miriam - CoolTours