Alla ricerca di graffiti a Ljubljana

​Ljubljana è certamente una città europea molto interessante per chi come me è appassionato di street art e graffiti.

​Partiamo da Stari trg. A pochi passi, direzione Cattedrale, si incrocia un piccolo studio: la ŠKUC galerija, un punto di ritrovo per artisti dove, fino a qualche tempo fa, ci si riuniva a bere, fumare, parlare e scambiare opinioni.

Oggi a causa della gentrification (Parola bellissima da pronunciare, ma forse quasi sgradevole), il locale è diventato molto commerciale. Uno sguardo all’interno non nuoce: con un po’ di fortuna si può partecipare alle esposizioni dei giovani designer.

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Street Art minuscola: un puntino

Qualche metro e ci si ferma ad osservare un cartello verde con il nome di una strada. Nulla di strano fino a quando non si nota il piccolissimo puntino giallo.

Si: un puntino giallo.

Si tratta di una delle opere di street art più piccole al mondo. Primo pensiero “Che cazzata”, secondo pensiero “Che genio“. Pensateci: questo artista si è fatto conoscere appiccicando, in posti strategici, semplicemente dei punti. In pratica si è taggato fisicamente.

 

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Un puntino, due puntini… una piccola opera d’arte

Sembra assurdo pensarlo, ma veramente questi puntini sono distribuiti per tutta la città: guardatevi bene attorno. Osservate i cartelli, i pali, le ringhiere… noterete di essere circondati da puntini!

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DobraVaga - Spazio ai giovani artisti sloveni

Spostandosi verso la piazza del mercato si ha modo di scoprire qualcosa sui nuovi artisti locali. Ljubljana è una città che cerca di dare voce agli artisti emergenti e per questo è stato messo a disposizione uno spazio, DobraVaga, che si affaccia sulla Ljubljanica.

Superata la piazza, ecco le scale che portano al mercato del pesce. Sembrerà pazzo, ma percorsi quei 50 metri al freddo, ci si trova all’interno di uno spazio artistico: quadri, piccole opere, libri… tutto a DobraVaga ha una sua storia.

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ROG : resistenza e occupazione

Spostandosi verso ROG inizia ad aumentare la quantità e la qualità della street art.

Breve Storia Triste: tutte a me. Il giorno prima della mia visita, 300 metri di graffiti sono stati coperti con vernice bianca in segno di protesta.

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Rog è uno dei due punti focali per chi è amante dei graffiti: la storia di questo centro sociale è pazzesca ed interessante. Uno spazio autogestito non ben visto inizialmente dalla classe politica, che ha portato a veri e propri scontri, violenze, fino ad una calma apparente oggi. Colpisce subito il filo spinato: un simbolo importante per mandare un messaggio forte.

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Si rimane senza parole davanti al graffito più grande: la pistola di BLU, composta da oggetti e attrezzi che i ragazzi di ROG hanno utilizzato per creare la barricata anti polizia qualche anno fa quando girava voce che il comune volesse municipalizzare lo spazio.

 

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Pony Mafia

Prima di arrivare a Metelkova, altro centro di importanza massima per la street art a Ljubljana, non guasta sicuramente un piccolo passaggio tra le mura della città. Cercate le opere, non posso dire bellissime, ma almeno simpatiche, della Pony Mafia.

Il nome dice tutto: forme semplici e colori opachi. Nessun messaggio profondo, solo disegni che fanno divertire.

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Metelkova : arte e graffiti

Si può dire che Metelkova è il luogo più importante per l’espressione artistica e la libertà in tutta Ljubljana. Ogni angolo, ogni oggetto, ogni edificio a Metelkova è un’opera d’arte o un’istallazione. Almeno, così è stata concepita!

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Sul fascino di questa zona indipendente ed autogestita di Ljubljana non mi soffermo oltre: non ci sono abbastanza parole per descrivere l’aria che si respira al suo interno, i colori, le forme, i disegni… posso solo dire: andateci e poi fatemi sapere!

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Gianluigi

Gianluigi

Disagian

Ho la barba, ma pochi capelli. Rido, Lavoro, Viaggio, Mi Diverto. Pratico sport: l’importante è farmi male. Il mio primo viaggio da solo è stato un viaggio di lavoro a Montevideo: 30 ore per tornare in Italia. #Hipsterismi tutta la vita