Vinag Wine Cellar: storia del vino sloveno

La prima cosa che un italiano medio dice quando si parla di vino all’estero è sempre:

Ahhh no il vino no è. Solo in Italia è buono

Anche io penso che il vino italiano sia il migliore, ma per poterlo dire è necessario assaggiare e cercare di comprendere la storia del vino nelle altre culture. Il vino sloveno, per esempio, è molto conosciuto e quindi a Maribor abbiamo deciso di andare a visitare le Vinag Wine Cellar.

Una cantina lunga quasi 3 km!

​Ci fermiamo al punto di ritrovo, in piazza della libertà, ed aspettiamo di capire cosa ne sarà di noi. I 33° e l’afa non ci aiutano sicuramente, ma ad un certo punto si apre una porta a qualche metro da noi e capiamo: il punto di ritrovo era un altro ?.

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Entriamo in questa vinoteka dal nome Vinarna, iniziamo a percorrere stanze su stanze fin quando non ci troviamo all’entrata delle celle: passare da 33° a 18° non è mai un’esperienza piacevole; inizia così il nostro tour nella Vinag Wine Cellar.

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La cantina si estende nel sottosuolo di Maribor per più di 2km ed una delle sue particolarità sono proprio le botti: 100% fatte a mano con legno tassativamente sloveno. Pensare che contengono talmente tanto vino da poter rendere ubriachi tutti gli sloveni ben 2 volte ?.
Camminare in questa cantina è qualcosa di affascinante: sembra una piccola città, ma al posto delle case sono presenti botti gigantesche. La più grande risale al 1692 (ed è anche la più vecchia): a regime pesa più di 27 tonnellate, vuota solo 10. E’ impossibile muoverla: la procedura per la realizzazione è sempre la stessa, ogni singolo pezzo viene trasportato a mano nella cantina ed all’interno, nel poco spazio disponibile, viene ricostruita la botta alla perfezione.

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Holy Wine: il vino sacro

Passata la prima mezzora gradi percepiti scendono a 15, ma la guida ci rassicura che arriveremo ai 12 prima della fine del tour ?.
Camminando per la cella iniziamo anche a vedere della muffa nera: non c’è da preoccuparsi, si tratta di processi naturali, nulla che possa intaccare la salute delle persone. Ci spostiamo in una seconda cella dove ci vengono mostrate delle ampolle etichettate come sacre: ne vengono prodotte solo 100 all’anno ed è impossibile ottenerne una. Quando una di queste ampolle viene messa all’asta raggiunge prezzi imbarazzanti per un vino sloveno; pensare che una è stata regala al Papa, una alla Regina Elisabetta, una a Putin..

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Dalle botti al cemento e l’acciaio

Proseguendo l’ambiente cambia e si passa dalle botti di legno ad un tank molto più grande: l’isolamento in questo caso è in vetro e cemento, questo trasforma il sapore del vino, lo rende più fruttato. La nota positiva per il consumatore medio è che abbattendo i costi di manutenzione, abbatte anche i costi del prodotto finale.
Piccolo aneddoto: durante le guerre questo spazio era utilizzato come rifugio, ma era il rifugio più cool di Maribor perchè c’era il vino!

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Union: la birra di Ljubljana…prodotto a Maribor

Continuiamo a camminare e l’ambiente cambia ancora: in questo cantine non viene prodotto solo vino, ma anche birra! C’è infatti uno spazio ad hoc per la produzione della Union, una delle birre slovene più conosciute nel paese. Si tratta di una birra tipica di Ljubljana, ma avendo supportato negli anni la ricostruzione della città, non c’è stato alcun problema nel condividere uno spazio così importante.
L’unica cosa che dovete ricordarvi è che a Maribor si beve Loska: non chiedete mai la Union, ci tengono a questa cosa ??.
Lo spazio dedicata alla birra è anche utilizzato come spazio eventi: con una luce più soffusa e dell’ottima musica (sia jazz che tekno) riescono a coinvolgere gli abitanti di Maribor in diverse iniziative, soprattutto quando fuori fa freddo.

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Dopo quasi un’ora a camminare tra gli stretti vicoli della cantina, risaliamo a respirare aria normale e calda. Il tour, però, non termina qui: siamo pure sempre in una vinoteka, quindi ci accomodiamo ai tavoli e procediamo con l’assaggio di due calici di vino tipici della zona e accompagnati da dei panetti da sgranocchiare.

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Bonus: la mappa dei vini in Slovenia

Nella zona di Maribor si nota come il 90% sia bianco. Red è molto leggero, spostandosi a sud invece si passa al rose, avvicinandosi all’Italia invece diventa prevalente il rosso. Ljubljana non ha vino perché il terreno non lo permette, ci sono troppe grotte.

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Info e costi Vinag Wine Cellar tour

Il tour nasce di per sé come gratuito, ma in realtà non lo è. Alla fine del tour verrete fatti accomodare nella vinoteka da cui il tour ha inizio e vi verrà proposto di assaggiare due calici di vino, ognuno con i rispettivi prezzi. Questi due calici vi costeranno tra i 4€ ed i 6€ l’uno, ma è un prezzo accettabile dopo un’esperienza del genere.
Per partecipare al tour non è necessario prenotare, vi basterà presentarvi all’ora stabilita davanti alla vinoteka: in piazza della libertà cercate la botte raffigurata nell’immagine e troverete tutto ciò che vi serve.

Gianluigi

Gianluigi

Disagian

Ho la barba, ma pochi capelli. Rido, Lavoro, Viaggio, Mi Diverto. Pratico sport: l’importante è farmi male. Il mio primo viaggio da solo è stato un viaggio di lavoro a Montevideo: 30 ore per tornare in Italia. #Hipsterismi tutta la vita